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Rapina con ostaggi in banca: mattinata di terrore al Vomero

Assalto paramilitare a Crédit Agricole in Piazzale Medaglie d'Oro: 30 ostaggi liberati dopo il blitz di Carabinieri, GIS e Vigili del Fuoco; rapinatori in fuga e indagini coordinate dal procuratore Nicola Gratteri

Rapina con ostaggi in banca: mattinata di terrore al Vomero

RAPINA

Una mattinata di ordinaria frenesia nel quartiere Arenella si è trasformata in un incubo quando un commando di rapinatori ha assaltato la filiale della Crédit Agricole in piazzale Medaglie d'Oro. L'operazione, iniziata nella tarda mattinata, ha visto circa 30 persone, tra dipendenti e clienti, segregate all'interno dell'istituto per ore.

La dinamica dell'assalto

Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo criminale — composto da almeno quattro o cinque individui con il volto coperto da caschi integrali e maschere da attori — ha fatto irruzione armi in pugno nel cuore di Napoli. Uno dei malviventi sarebbe arrivato a bordo di una motocicletta guidata da un complice prima di entrare nella banca. All'esterno è stata inoltre rinvenuta un'Alfa Romeo con targa contraffatta, presumibilmente destinata alla fuga.

Il blitz e la liberazione degli ostaggi

L'arrivo tempestivo di Carabinieri e Polizia ha impedito ai rapinatori una fuga immediata, costringendoli a barricarsi all'interno con gli ostaggi. La tensione è salita drasticamente intorno alle 12:45 con l'arrivo dei reparti speciali del GIS (Gruppo Intervento Speciale) e dei mediatori.

L'intervento: Verso le 13:30, le forze dell'ordine e i Vigili del Fuoco hanno sfondato le vetrate blindate della filiale, dando il via al blitz risolutivo.

Il bilancio: Tutte le persone sequestrate sono state tratte in salvo. Sei persone hanno accusato malori dovuti al forte shock e sono state assistite dal personale sanitario del 118 già presente sul posto; fortunatamente non si registrano feriti gravi.

La situazione attuale: caccia ai banditi

Nonostante la liberazione degli ostaggi, la partita non è chiusa. I rapinatori sembrano essere riusciti a dileguarsi poco prima o durante le fasi concitate del blitz, forse attraverso un foro praticato nelle mura o utilizzando il sistema delle condotte fognarie.

Sul luogo è giunto anche il Procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, per coordinare le indagini. L'intera area di Piazza Medaglie d'Oro resta transennata e sotto stretta sorveglianza, con elicotteri che sorvolano la zona e reparti speciali impegnati a setacciare i locali attigui e il sottosuolo.

La mattinata del 16 aprile 2026 a Napoli è stata segnata da un assalto paramilitare che ha paralizzato il quartiere Vomero/Arenella. Ecco i dettagli cronologici e operativi di quelle ore di terrore in Piazza Medaglie d'Oro.

Cronologia del sequestro

Ore 12:00 – L'assalto: Un commando di almeno 4 o 5 rapinatori fa irruzione nella filiale Crédit Agricole. Un testimone riferisce di un uomo con casco integrale e pistola in pugno sceso da una moto, seguito da complici arrivati su un'Alfa Romeo nera con targa di carta.

Ore 12:15 – L'assedio: L'arrivo fulmineo dei Carabinieri impedisce la fuga. I banditi si barricano all'interno, trasformando la rapina in un sequestro di persona con circa 30 ostaggi (25 clienti e i dipendenti).

Ore 12:45 – Arrivo del GIS: Giungono sul posto le unità d'élite del Gruppo Intervento Speciale (GIS) dei Carabinieri e i negoziatori. L'area viene completamente isolata dai reparti speciali.

Ore 13:30 – Il blitz: Coordinati dai Vigili del fuoco che utilizzano un ariete per sfondare le vetrate blindate, i militari fanno irruzione. In 6 minuti l'operazione si conclude con la liberazione di tutti gli ostaggi.

Dettagli operativi e retroscena

La banda del buco? Si sospetta che i criminali siano entrati o abbiano tentato di fuggire attraverso il sistema fognario sottostante, una tecnica ricorrente nelle rapine napoletane.

Stato degli ostaggi: tre persone sono state colte da malore per lo shock durante il sequestro e sono state assistite immediatamente dalle ambulanze schierate in piazza.

Presenza istituzionale: Sul luogo sono intervenuti il procuratore capo Nicola Gratteri e il comandante provinciale dei Carabinieri, il Generale Biagio Storniolo, a sottolineare la gravità dell'evento.

Impatto sul quartiere

Piazza Medaglie d'Oro è stata trasformata in una "zona rossa". Numerosi residenti e commercianti hanno assistito alle operazioni dai balconi e dai marciapiedi laterali, mentre il traffico collinare è rimasto completamente bloccato per ore.

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