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La proposta

Cerveteri prova a ripartire: imprese e giunta comunale a confronto tra turismo e crisi

Gubetti: «Un tavolo aperto a tutti». Paolacci: «La città è nel degrado»

Granarone

CERVETERI - Si riapre il confronto tra istituzioni e tessuto economico locale. L’amministrazione comunale ha infatti convocato commercianti, imprenditori e realtà produttive per un incontro pubblico fissato giovedì 23 aprile, a partire dalle ore 15, presso l’aula consiliare del Granarone.

Sul tavolo, una serie di questioni considerate cruciali per il rilancio: dalle opportunità offerte dal nuovo bando della Regione Lazio ai progetti di marketing urbano, fino alle anticipazioni sui principali eventi stagionali.

L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un dialogo concreto con una categoria che, negli ultimi anni, sta attraversando una fase particolarmente delicata.

Il contesto economico resta infatti complesso. L’aumento dei costi, legato anche alle tensioni internazionali, sta incidendo pesantemente sulla gestione delle attività commerciali.

Il Centro storico di Cerveteri, piazza Risorgimento

Parallelamente, il turismo continua a rappresentare un potenziale non pienamente sfruttato.

Tra le criticità più evidenti emergono la scarsità di strutture ricettive, i collegamenti poco efficienti tra stazioni ferroviarie e siti di interesse, oltre alla mancanza di servizi fondamentali come taxi e infrastrutture per la mobilità elettrica.

Problemi strutturali che, nel tempo, hanno contribuito alla chiusura di numerose attività e spinto diversi imprenditori a trasferirsi altrove.

«Vogliamo creare un momento di confronto reale, un tavolo di lavoro aperto», spiega la sindaca Elena Gubetti. «Presenteremo strumenti immediatamente utilizzabili, come il bando regionale dedicato alle imprese locali, e discuteremo insieme strategie per valorizzare il territorio e i grandi eventi».

Tra questi, la Festa del Santo Patrono e la tradizionale Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti, già in fase organizzativa.

La tradizionale Sagra dell'Uva

Durante l’incontro si parlerà anche delle reti di impresa, considerate un elemento chiave per accedere ai finanziamenti pubblici e rafforzare la competitività locale.

Al confronto parteciperà anche Vincenzo Bellelli, direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, con un focus sul rapporto tra cultura e turismo.

«Sarà l'occasione per anticipare l'arrivo a Cerveteri di preziosi reperti provenienti dal Louvre – conclude la sindaca cerveterana – e per svelare i primi dettagli dei grandi eventi: la festa di San Michele Arcangelo, con il programma curato dalla Pro Loco, e la Sagra dell’Uva. In entrambi i casi, la collaborazione tra pubblico e privato sarà la chiave per il successo della nostra offerta territoriale».

L’amministrazione punta molto sulla collaborazione tra pubblico e privato come leva per rilanciare l’attrattività del territorio. Di segno opposto le valutazioni dell’opposizione. Il consigliere Gianluca Paolacci critica duramente l’operato della giunta, accusata di restare ferma alle dichiarazioni senza risultati concreti.

«La giunta è solo brava in teoria – accusa – ma nei fatti zero. Non c’è un turista in città, il lungomare è pieno di cantieri, non c’è visione, non c’è prospettiva. Chiaro, non è un territorio facile da gestire ma bisogna parlare con chi è del mestiere. Alla Sagra di Ladispoli sono venute oltre 400mila persone. Artigiani e commercianti ne beneficeranno per 5 mesi. Le strade a Cerveteri sono colabrodo, i borghi lasciati all’incuria. Perché i tassisti dovrebbero venire qui? È un cane che si morde la coda. E poi come vengono investiti i 140mila euro ricavati dalle tasse di soggiorno?».

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