Contenuti editoriali*

Cerca

Il fatto

"Vandali a scuola, la Provincia di Viterbo pronta a denunciare i colpevoli"

Il presidente Romoli nell'incontro con i dirigenti scolastici: "Ora basta: i danni agli edifici scolastici sottraggono risorse ai lavori"

"Vandali a scuola, la Provincia di Viterbo pronta a denunciare i colpevoli"

L'aumento dei danneggiamenti degli edifici scolastici, sottrae risorse ai lavori negli edifici scolastici. E' quanto emerso nell'incontro che si è svolto presso la sala del consiglio di palazzo Gentili tra l’amministrazione provinciale e i dirigenti scolastici degli istituti superiori della provincia, convocato per affrontare il tema urgente dei danni arrecati all’interno delle scuole.

Alla riunione hanno preso parte il presidente della Provincia Alessandro Romoli, il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Francesco Ciarlanti, il dirigente del settore tecnico Umbro Pasquini e i tecnici dell’ente.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto su una situazione emergenziale, già portata all’attenzione anche della consulta studentesca. Al centro del dibattito, l’aumento dei danneggiamenti all’interno degli edifici scolastici, un fenomeno in crescita che comporta un impegno economico rilevante per la Provincia, pari a circa 300mila euro l’anno.

Risorse che, come evidenziato durante l’incontro, potrebbero essere destinate a interventi di miglioramento dell'edilizia scolastica ma che vengono invece utilizzate per riparare danni spesso senza responsabili individuati.

“Si tratta di una situazione intollerabile – ha sottolineato il presidente Romoli – che si ripete con una frequenza sempre maggiore e che incide sull’andamento generale del sistema scolastico. Se permettiamo che il patrimonio pubblico venga trattato in questo modo, significa che ci siamo arresi”.

Il presidente ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a partecipare alle assemblee studentesche per promuovere un messaggio di responsabilità e rispetto dei beni comuni, definendo quella in corso “una vera battaglia di civiltà”.

Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di costruire una strategia condivisa, coinvolgendo in primo luogo i dirigenti scolastici, il cui ruolo è stato riconosciuto come centrale nel percorso educativo e formativo degli studenti.

È avvilente – ha dichiarato il consigliere Ciarlanti – dover dirottare risorse destinate al miglioramento delle scuole per far fronte a questi danni. È un fenomeno che va fermato. Dobbiamo introdurre accorgimenti utili a garantire che gli istituti siano sempre nelle migliori condizioni possibili per chi li vive ogni giorno. Fare gruppo è fondamentale, e questo incontro è stato utile proprio per avviare un percorso comune”.

Romoli ha inoltre ribadito l’impegno diretto dell’ente: “Mi assumo per primo la responsabilità di questa battaglia. La Provincia è pronta a denunciare chi provoca danni e a sostenere il lavoro dei presidi. Dobbiamo individuare i responsabili: chiedo ai dirigenti scolastici di fornirci tutte le informazioni necessarie, procederemo con denunce penali nei confronti di chi danneggia il patrimonio pubblico, arrecando un danno prima di tutto agli studenti e al personale scolastico. È arrivato il momento di dire basta. Serve un’azione condivisa, anche sul piano educativo, per rafforzare tra gli studenti il rispetto dei beni comuni”.

L’incontro si è concluso con la volontà condivisa di proseguire il confronto e individuare azioni concrete per contrastare un fenomeno in crescita e restituire piena dignità agli spazi scolastici della provincia.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale