Continuano ad essere nel degrado i parchi pubblici della città
11 Aprile 2024 - 10:00
24 Febbraio 2026 - 03:22
LADISPOLI – Giardini pubblici di via Ancona nel mirino dei vandali che si sono accaniti persino contro le sculture in legno realizzate in passato con tanta cura dai volontari di un’associazione e danneggiate in alcuni parti. Degrado, rifiuti abbandonati, assenza di controlli. I vandali continuano ad imperversare e ora i residenti iniziano seriamente a pensare a come vengano gestite le aree verdi alla luce anche del bambino di 5 anni ferito gravemente nelle scorse settimane. Il piccolo ha perso un dito su un’altalena del quartiere Messico. Un fatto grave su cui ha acceso i riflettori anche la Procura di Civitavecchia. Giardini tra l’altro ancora transennati dopo l’indagine dell’Arma dei carabinieri. A pochi metri di distanza dall’area delle sculture in pieno centro, anche panchine divelte e ferri arrugginiti proseguendo verso sud. Non solo: bottiglie di vetro a terra, bicchieri di plastica e altro genere di rifiuti. Questa la fotografia dell’altra mattina quando alcuni genitori hanno fatto visita al parco.
Le famiglie invocano a questo punto anche l’installazione di impianti di videosorveglianza che possano quanto meno porre un freno alle scorribande dei giovani teppisti specialmente nelle ore serali e agli incivili che gettano a terra di tutto anche per scarsa presenza dei cestini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.