Milano, 4 feb. (Adnkronos) - L'imprenditore Francesco Zollo arrestato dai finanziari del Comando provinciale della Guardia di finanza di Milano con l'accusa di bancarotta fraudolenta utilizzava i conti del consorzio, a lui riconducibile, "come un bancomat personale, senza neanche lo scrupolo di dissimulare le spese sostenute, tanto collaudato era ormai per lui il sistema grazie al quale si arricchiva". Lo sostiene la giudice di Milano Sonia Mancini. In particolare, secondo una testimonianza, inserita nella misura cautelare in carcere, il 47enne appassionato di motori avrebbe utilizzato il denaro per gare da corsa e auto di lusso, per pagarsi anche due o tre volte al mese lo stipendio da 10mila euro, oltre che rimborsi spese che arrivano anche a 40.000 euro mensili. Con i conti aziendali avrebbe pagato regali preziosi: borse di lusso, gioielli e orologi di marca, con fatture in media di 26mila euro, oltre a utilizzare il denaro per soggiornare in alberghi del centro e noleggiare un jet privato. Per il gip, che ha disposto il carcere, sussistono tutte le esigenze cautelari: il pericolo di inquinamento probatorio potendo accordare una versione con gli altri indagati; il pericolo di fuga avendo la residenza in Romania e tenendo presente che "nelle detrazioni si annoverano anche prelievi bancomat non giustificati per 143.891 euro" e la reiterazione del reato in ragione "dell'indole criminale particolarmente spregiudicata" di Zollo "già coinvolto in diversi procedimenti penali sui medesimi reati di bancarotta", in relazione a diverse società.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia
Civonline.it Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.