TARQUINIA - Nelle scorse ore, i finanzieri della Compagnia di Tarquinia hanno dato esecuzione a due distinti ordini di carcerazione emessi dalla Procura della Repubblica di Viterbo per l’espiazione della pena in carcere, a seguito della sentenza divenuta irrevocabile del Tribunale ordinario di Viterbo nei confronti di due soggetti accusati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Si aprono definitivamente le porte del carcere “Mammagialla” di Viterbo per un cittadino italiano e un extracomunitario della Repubblica di Capo Verde residenti entrambi a Monte Romano, coinvolti dell’operazione antidroga “Big Dog” che ha portato nel mese di novembre 2022 all’applicazione di cinque misure cautelari nei confronti di altrettanti soggetti tutti residenti tra Tarquinia, Monte Romano e Roma nonché al sequestro di 100 grammi di sostanze stupefacenti tra marjuana e hashish, tre  telefonini, oltre 2 kg di sostanza utilizzata per il taglio, materiale atto al confezionamento delle sostanze stupefacenti e al sequestro di munizioni per pistola, abusivamente detenute.

L’ammontare complessivo delle pene comminate ad entrambi i condannati è pari a sei anni, cinque mesi, 28 giorni di reclusione, nonché della multa di 35.800 euro.

Gli esiti dell’attività d’indagine condotte dalla Compagnia di Tarquinia hanno consentito la composizione di un solido impianto accusatorio confermato, tra l’altro, dalle condanne definitive inflitte agli imputati che costituiscono un’importante testimonianza del costante presidio di prevenzione e repressione dei traffici illeciti esercitato dalle Fiamme gialle e dalla Procura della Repubblica di Viterbo, a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, che rappresenta fonte di rilevanti guadagni per le organizzazioni criminali da reimmettere nel circuito economico, alterandone il funzionamento a danno delle imprese che operano nella legalità.

I provvedimenti giudiziari sono stati emessi in esecuzione della sentenza di condanna divenuta irrevocabile.

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