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Don Gianni: «Era affamata e miagolava, ora fa parte della famiglia del Sacro Cuore»

La storia di Lulù, la gatta che sente la messa

La storia di Lulù, la gatta che sente la messa

LADISPOLI – Si chiama Lulù, sente la messa e si fa coccolare da tutti i fedeli. La chiesa Sacro Cuore di Gesù ha accolto la gatta che probabilmente era stata abbandonata da un padrone senza scrupoli. Il felino si è presentato nella parrocchia affamato e in pochi giorni è diventato la mascotte rubando subito la scena e anche il cuore dei preti. «Anche questo è amore – sostiene don Gianni Righetti, il parroco -, gli animali sono la passione di San Francesco. L’avevamo trovata sul tetto forse un po' spaventata: miagolava e non voleva più scendere».

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