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Mancato accordo tra Opel e Psa: “Per gli operai sarà un Natale di trincea”

Fiumicino. Le Rsa : "Si continua a vedere il magazzino come qualcosa di cui sbarazzarsi invece di persone che hanno perso il lavoro"

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FIUMICINO – «La fusione tra il Groupe Psa e la Fca va avanti e secondo le dichiarazioni stampa dei vertici aziendali nel mese di dicembre si firmerà il memorandum d’intesa. Mentre Giuseppe Conte visitava gli stabilimenti di Fca a Melfi, ribadiva: ‘Per quanto riguarda la sfida della competitività, il Governo farà tutto per non compromettere in nessun modo gli stabilimenti e l’occupazione in Italia. Questo vale anche per l’indotto’. Quindi parole confortanti per quei lavoratori, mentre a Roma nella sede della Confcommercio si è firmato un mancato accordo tra le forze sindacali che rappresentano i lavoratori della Opel Italia e i vertici della Psa». E’ quanto si legge in una nota diffusa dalle Rsa Opel di Fiumicino, che proseguono: «Ricordiamo che PSA è proprietaria del marchio Opel ed ha notificato una procedura di licenziamento per motivi strutturali ai 62 lavoratori del magazzino di Fiumicino. Nessuna valida alternativa di ricollocamento per tutti i lavoratori e nessuna possibilità di usufruire della cassa d’integrazione: un lasso di tempo necessario ai lavoratori per trovare un nuovo lavoro e di essere riqualificati. Il mancato accordo è la sintesi della prima fase della trattativa che si è svolta nella sede della Confcommercio. I lavoratori la definiscono nebulosa senza presupposti validi e certi, quindi la loro battaglia per il lavoro si svolgerà alla Regione e si concluderà come la legge prevede nella notte di Natale. I lavoratori della Opel Italia si preparano ad un Natale in trincea, i personaggi del presepe con gli elmetti. Ed è una visione triste che non collima con il messaggio di amore che il Natale trasmette. Ma Psa continua a vedere il magazzino come qualcosa di cui sbarazzarsi piuttosto che persone che hanno perso il lavoro».«La Lega si batterà fino all’ultimo affinché i lavoratori della Opel Italia siano ascoltati e trattati con tutta la dignità che meritano: non presi in giro com’è avvenuto finora. Nessuno può permettersi di dimenticare che in Italia chi perde il lavoro è disperato». Così il senatore William De Vecchis, vicepresidente della commissione Lavoro di Palazzo Madama, al termine di un incontro a Roma con alcuni lavoratori di Opel Psa. «Come nella Marcia del lavoro, siamo al loro fianco e continueremo ad esserlo», conclude l’esponente del Carroccio.


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