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Incontro a Cerenova pretesto per l’ennesima sfuriata di insulti

Incontro a Cerenova pretesto per l’ennesima sfuriata di insulti

Pascucci non si tiene e attacca i due consiglieri di opposizione De Angelis e Orsomando  

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di TONI MORETTI

CERVETERI – La prima tappa di incontri con i cittadini che l’Amministrazione comunale ha programmato per sentire da vicino direttamente dagli interessati, pensieri opinioni e perché no anche critiche sul proprio operato, si è tenuto a Cerenova presso il centro polivalente di via Luni, solitamente utilizzato come centro anziani ma che si presta anche ad incontri istituzionali di questo tipo. Non si può negare l’impressione che Cerenova e Campo di Mare, sono un termometro importante per misurare la temperatura del consenso nei confronti dell’Amministrazione perché tanto hanno dato ad essa, consenso e fiducia, ma a farsi una panoramica sui social sembrerebbe che il feeling iniziale non sia più quello di prima viste le lamentele costanti che si trovano sull’abbandono e il degrado delle due frazioni che comunque ha espresso un assessore alle politiche ambientali e ai trasporti e valenti delegati come Baiocchi alla scuola e dell’Olio all’ambiente nonché Galluso al trasporto su rotaia che egregiamente segue i lavori di ammodernamento della stazione ferroviaria con una valente opera di relazioni e di scambio di informazioni con RFI della quale è stato dipendente ed ora pensionato. All’incontro coi cittadini erano presenti anche i consiglieri De Angelis e Orsomando ai quali, al di là di ogni pregiudizio, Pascucci per primo ha dato materiale dove poter inzuppare il pane, ritenendo forse che la miglior difesa fosse attaccarli a muso duro ricoprendoli di insulti e di offese. Questa tattica pagherà? Intanto i due oppositori commentano così l’incontro: «Il Sindaco incontra i cittadini e si scontra con la realtà. Lui esplode, anche se non provocato… forse soffre di manie di persecuzione? Di nuovo attacchi, insulti e discredito, per aver scambiato a suo dire una pompa dell’acqua per un depuratore».  
I due hanno sollevato anche la questione dell’acqua irrigua per la quale la Multiservizi Caerite ha dismesso il servizio proponendo la costituzione di un consorzio, fortemente contestato dal Comitato di zona che ha disertato l’incontro di via Luni. Ma nonostante tutto, la gente di Cerenova è inquieta, è insofferente alla mancanza di centri di aggregazione e di svago siano essi sportivi o ricreativi per i ragazzi, di possibilità di gioco per i bimbi più piccoli, Caerelandia in primis, chiuso per irregolarità di legge, da due anni e attualmente ancora oggetto di lavori in corso. 

 


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