Contenuti editoriali*

Cerca

TALETE

L’acqua torna potabile: ordinanze revocate a Orte e Sutri

L’acqua torna potabile: ordinanze revocate a Orte e Sutri

In relazione agli eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno recentemente colpito il territorio — caratterizzati anche da gravi fenomeni franosi per i quali la provincia ha richiesto lo stato di calamità — Talete Spa comunica che le attività tecniche di ripristino e bonifica hanno dato esito positivo. «Il monitoraggio della rete proseguirà in modo costante per garantire la qualità della risorsa», proseguono dalla società idrica.
L’ondata di maltempo straordinaria ha causato un naturale sovraccarico dei sistemi di filtraggio del terreno, determinando fenomeni di torbidità (trasporto argille) e alterazioni dei parametri microbiologici in alcune aree circoscritte - spiegano da Talete -. Desideriamo rassicurare l’utenza che la gestione di tali criticità, sebbene scaturita da eventi meteo contingenti ed eccezionali, rientra nelle attività ordinarie di presidio e manutenzione del servizio. I protocolli di sicurezza e i sistemi di disinfezione sono stati immediatamente potenziati per rispondere tempestivamente alla situazione e garantire la tutela della salute pubblica». Grazie agli interventi tecnici e alle manovre di ottimizzazione eseguiti, la situazione è tornata alla piena normalità nel comune di Orte, dove i fenomeni di torbidità sono stati completamente risolti. «Le manovre di flussaggio intensivo (scarico controllato delle condotte) hanno permesso di eliminare ogni residuo di sedimento, riportando il parametro nei limiti di legge come comunicato dalla Asl», spiegano da Talete. L’ordinanza è stata infatti revocata giovedì. Anche nel comune di Sutri i parametri relativi alla presenza di enterococchi sono rientrati nella norma, come comunicato dalla Asl. I cicli di igienizzazione straordinaria hanno ripristinato la perfetta qualità microbiologica della risorsa». E, anche in questo caso l’ordinanza è stata revocata giovedì.

«Il superamento di queste criticità - si legge nella nota di Talete - è stato possibile anche grazie alla costante e proficua collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte, con le quali è attivo un coordinamento permanente per la gestione dell’emergenza e lo scambio tempestivo di informazioni a tutela della cittadinanza». «Per i restanti comuni inizialmente interessati dai fenomeni anche di torbidità (Soriano nel Cimino, Civitella d’Agliano, Canino), le operazioni di monitoraggio e flussaggio proseguono a ritmo serrato. Il miglioramento in queste zone è strettamente legato ai tempi tecnici di assestamento naturale delle falde acquifere, che i nostri tecnici stanno assecondando con costanti manovre di bilanciamento idraulico. Il nostro impegno resta massimo per garantire il ripristino dei parametri in tutto il territorio servito nel più breve tempo possibile», conclude Talete.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale