Contenuti editoriali*

Cerca

CALCIO PROMOZIONE

Il Città di Cerveteri rialza la testa del derby, 2-0 al Santa Marinella e salvezza a un passo

Succede tutto nella ripresa. Proprio all’inizio Tombesi segna il vantaggio in mischia sugli sviluppi di un corner. Il raddoppio è opera di Pelizzi. Gli ospiti in 10 per il rosso rifilato all’ex Altamura

Il Città di Cerveteri rialza la testa del derby, 2-0 al Santa Marinella e salvezza a un passo

La festa dei giocatori con i tifosi verdeazzurri

QUI CITTÀ DI CERVETERI. Cantano e saltano a fine gara, con i tifosi che accendono i fumogeni per la felicità della vittoria, arrivata al Galli dopo tre mesi. Il Cerveteri vince il derby sul Santa Marinella, 2 a 0 il verdetto finale. Tre punti che pesano, figli di una prova di carattere, coraggio e forza. La gara si sblocca nel secondo tempo, anche se nei primi 45 minuti i verdeazzurri sono padroni del campo, dettano i tempi, creano e vanno vicini al goal, con Patrascu che con diagonale balistico coglie il palo interno. L'espulsione di Altamura, ex di turno, cambia il volto della gara. Nella ripresa, in dieci, il Santa Marinella non riesce a reagire, subisce il forcing etrusco. Il goal dei Cervi arriva a inizio secondo tempo, angolo e dalla mischia Tombesi si alza più tutti, con una stoccata vincente. Più tardi, al 15’, errore difensivo ospite, Pelizzi va solo in porta e mette dentro il goal della sicurezza. Ma non basta. Calcio di punizione da venti metri e Patrascu colpisce l'incrocio dei pali: sarebbe stato il tris. È un monologo dei verdeazzurri che grazie a questo successo si garantiscono la permanenza in Promozione, non ancora matematica. A fine gare è un’esplosione di gioia, sugli spalti canti e bandiere, con il presidente Andrea Lupi, in panchina, a festeggiare con la tifoseria. Spirito di gruppo, unione e attaccamento alla maglia. «Posso dire che è stata una gara perfetta, abbiamo vinto con merito, siamo quasi salvi. Mi complimento con tutti, torniamo a esultare dopo un periodo in cui la fortuna ci ha voltato le spalle», è quanto dichiarato dal patron al termine dei 90 minuti.

QUI SANTA MARINELLA. C’è delusione nello spogliatoio dei rossoblu per questa ennesima sconfitta esterna. Quello che più lascia perplessi dirigenti e tifosi, è il percorso estremamente negativo dei ragazzi di mister Fracassa nelle ultime otto partite, che hanno prodotto sette sconfitte (di cui due interne) e un pareggio, che fa sprofondare il Santa Marinella all'ottavo posto in classifica. Insomma, gira tutto male ai rossoblu, compreso il derby con il Cerveteri perso con il risultato di 2-0.
IL COMMENTO DEL TECNICO FRACASSA. «Purtroppo è stata un'altra domenica negativa - ammette Fracassa - abbiamo perso questo derby. Io personalmente e la società ci tenevamo tantissimo a fare risultato per riscattare quello che era successo in estate in Coppa Italia ed io, come ex tecnico del Cerveteri, volevo fare bella figura portando via un risultato positivo. Purtroppo questo periodo negativo non vuol passare. Dopo trenta minuti siamo rimasti in dieci per l'espulsione di Altamura e i piani sono saltati. Il Cerveteri ha messo anima e cuore per ottenere i tre punti in palio che gli consentono di mettersi in salvo dai playout. Adesso c'è da rialzare la testa e comportarsi in modo professionale fino alla fine. Non dobbiamo mollare proprio ora perché nel calcio i momenti di difficoltà ci sono. Possono essere anche periodi lunghi, però gli uomini veri si vedono in questo momenti».
LE PAROLE DEL DS DI FIORDO. «Quella di oggi è stata una partita condizionata soprattutto dall'espulsione di Altamura dopo appena una trentina di minuti del primo tempo - afferma il direttore sportivo Di Fiordo - una partita abbastanza equilibrata, dove c'erano state occasioni per noi e per loro, poi abbiamo preso gol su calcio d'angolo e nel secondo tempo, è arrivato il 2-0 maturato da un infortunio del portiere che è scivolato lasciando campo libero all'avversario di andare a rete. La squadra deve saper reagire, deve trovare quel vigore agonistico che in queste ultime partite sta venendo a mancare. Capisco che non è facile quando non hai obiettivi, però dobbiamo riprendere a fare risultato perché è importante chiudere con dignità questo campionato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale