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PALLAVOLO SERIE C

Cv Volley, una splendida rimonta

Ma le rossonere lasciano un punto per strada nel 3-2 contro Tuscolano

Cv Volley, una splendida rimonta

La Comal Civitavecchia Volley soffre, rincorre e alla fine esulta, superando Tuscolano al tie-break per 3-2 nella palestra del Marconi al termine di una sfida lunghissima e combattutissima. Un successo pesantissimo per le rossonere, che restano pienamente in corsa per il secondo posto nel girone A di Serie C femminile e si lanciano con fiducia verso i playoff promozione.

 

La squadra allenata da Alessio Pignatelli, con Guidozzi e compagne chiamate a chiudere nel migliore dei modi la regular season, sapeva di non poter sbagliare contro una formazione romana senza particolari obiettivi di classifica, ma capace comunque di rendere il match estremamente complicato.

 

L’avvio, infatti, è tutto delle ospiti: nel primo set la Comal resta in equilibrio fino alla parte centrale, poi si perde e lascia spazio al Tuscolano che chiude 25-18. Anche il secondo parziale sembra poter sorridere alle civitavecchiesi, avanti anche di quattro punti, ma la rimonta romana e alcuni errori nel finale costano caro, con il Tuscolano che si impone ancora 25-22 portandosi sullo 0-2.

 

Le coccinelle, però, tirano fuori carattere e qualità. Nel terzo set dominano a lungo arrivando fino al +10, subiscono il ritorno delle avversarie fino al -2, ma resistono nei momenti decisivi e riaprono la gara vincendo 25-22.

 

Da lì cambia completamente l’inerzia del match. Il quarto set è un monologo rossonero: la Cv Volley domina 25-14, mostrando tutto il proprio potenziale mentre Tuscolano cala vistosamente.

 

Nel tie-break la Comal parte fortissimo, vola subito sull’8-2 e gestisce con autorità fino al definitivo 15-9 che vale una rimonta splendida e una vittoria fondamentale. Tre punti di fiducia e carattere che confermano le ambizioni promozione delle civitavecchiesi.

«La partita è stata lunghissima e molto combattuta - dichiara coach Alessio Pignatelli - merito di entrambe le squadre. Nella prima parte di gara non siamo stati sufficienti e credo che quello che ho detto durante i time out sia stato molto chiaro alle ragazze: dobbiamo assolutamente migliorare sotto questo punto di vista.

I blackout? Non c’è una ragione ben precisa. Secondo me dobbiamo lavorare su alcune situazioni tecniche, anche se non è semplice farlo in allenamento per diversi motivi. Passa tutto da questioni tecniche, poi l’approccio mentale conta e fa parte del gioco, ma sempre nella giusta misura.

Adesso la cosa più importante è arrivare ai playoff al cento per cento della condizione. Dobbiamo recuperare Sofia, perché oggi non abbiamo potuto fare neanche la rotazione al centro: Milioni aveva ancora un problema alla schiena e durante la partita mi ha confermato che il fastidio era ancora presente.

Siamo un po’ corti, questo lo sapevamo, e gli infortuni quest’anno ci hanno creato parecchi problemi. Tutto questo si ripercuote anche sugli allenamenti, sulla gestione del lavoro settimanale e sulla possibilità di verificare determinate situazioni. Quando devi attingere molto al settore giovanile, inevitabilmente la qualità dell’allenamento si abbassa oppure sei costretto a cercare altre soluzioni invece di lavorare su quei dettagli che servono davvero per migliorare».

@RIPRODUZIONE RISERVATA 

 

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