Contenuti editoriali*

Cerca

PALLANUOTO

Se ne torna a parlare in città: in estate sarà fusione con una nuova Snc?

Il settore maschile in città sembra giunto ad un punto di non ritorno per non sparire

Se ne torna a parlare in città: in estate sarà fusione con una nuova Snc?

Mentre i campionati continuano a procedere rapidi, così come i contachilometri di giocatori e dirigenti del movimento locali, tornano a circolare voci insistenti riguardo il futuro della pallanuoto civitavecchiese. Con il femminile si sta vivendo un momento davvero splendido, con la partecipazione della Nautilus alla serie A1, ma il settore maschile è intrappolata dall'ennesima stagione davvero colma di amarezze. Ed è proprio in questo ambito che si parla di una possibile fusione in estate. Sulle dinamiche ne abbiamo già parlato qualche mese fa. E sempre come era stato detto quest'estate, in molti sembrano interessati ad avere un ruolo da protagonista.

Ma come, perché e in modo, ad oggi, non è dato sapere. A scanso di equivoci, l'arresto avvenuto nei giorni scorsi del presidente-allenatore della Nc, Marco Pagliarini, può solo accelerare un processo che sembra già avviato da tempo. Questo perché il modello della pallanuoto maschile civitavecchiese degli ultimi anni, sotto ogni fronte, non ha motivo per dare futuro, e forse nemmeno presente, al movimento. Potrà sembrare solo un parere, ma a giudicare dalle indiscrezioni che circolano, questa è una sensazione comune.

E tra le idee formulate, anche quella di formare una società unica, che porti il nome della storica Snc. Tutto molto bello, ma piano a fare voli pindarici, perché la Snc esiste ancora oggi, ma svolge solamente attività nel settore Master con la disputa di alcuni tornei e attività alla piscina di largo Marco Galli. E soprattutto un'altra cosa: senza impianto non si va da nessuna parte. E per la precisione: senza PalaGalli (o comunque qualcosa del genere) non è nemmeno pensabile di dare vita a nuove realtà.

In questa stagione sportiva tutti i nodi sono venuti al pettine: la piscina di via Maratona non può essere, in nessuna forma, un sostituto del PalaGalli, mentre lo Sport Garden è un impianto privato, che comunque è già fuori portata se parliamo di categoria Under 17 per la bassa profondità di una parte della vasca. E le società locali non possono sobbarcarsi l'idea di fare attività a Viterbo, a Tarquinia, a Roma e in qualsiasi altro luogo possa ospitare la pallanuoto civitavecchiese. Troppo gravoso l'impegno per atleti e dirigenti, ma anche per chi gravita attorno a loro, soprattutto in questo momento dove il prezzo dei carburanti ha raggiunto cifre da capogiro.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale