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OTTO MARZO: LE VERE PROTAGONISTE DEL CAMBIAMENTO

Poste Italiane sempre più in rosa: la storia di Alda Federica Lattanzi

Nella filiale Roma Ovest il 69% dei dipendenti degli uffici postali è donna

Poste Italiane sempre più in rosa: la storia di Alda Federica Lattanzi

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’8 marzo porta con sé numeri e storie che raccontano un mondo del lavoro sempre più al femminile. Tra le realtà che meglio rappresentano questa trasformazione c’è Poste Italiane, che anche a Roma e provincia si conferma un’azienda fortemente “in rosa”.

Nella filiale provinciale Roma Ovest, una delle cinque presenti sul territorio capitolino, la presenza femminile negli uffici postali raggiunge infatti il 69% dei dipendenti, ben 16 punti percentuali in più rispetto alla media nazionale. Un dato significativo che testimonia non solo la forte partecipazione delle donne all’interno dell’azienda, ma anche il loro crescente ruolo nei posti di responsabilità.

Tra le storie che meglio raccontano questo percorso c’è quella di Alda Federica Lattanzi, 47 anni, laurea magistrale in Giurisprudenza, oggi direttrice dell’ufficio postale di via Aurelia a Santa Marinella. Un incarico importante, alla guida di una squadra composta da 12 persone, in prevalenza donne.

Il suo percorso in Poste Italiane è iniziato nel 2005 nel settore del recapito, per poi proseguire dal 2009 negli uffici postali. Le prime esperienze sono state a Maccarese, dove – racconta – ha imparato molto dai colleghi che l’hanno accompagnata nei primi passi. “Sono curiosa per natura e fin da subito il mio ruolo mi piaceva molto”, ricorda.

Successivamente il trasferimento a Ladispoli 1, vicino casa. Qui, spesso chiamata a sostituire il direttore dell’ufficio, arriva la svolta professionale. “È stato in quel periodo che ho capito cosa avrei voluto fare ‘da grande’. Mi sono messa a studiare e ho affrontato con entusiasmo tutte le novità aziendali”. Per oltre dieci anni ha ricoperto quel ruolo di supporto alla direzione, diventando un punto di riferimento per la filiale, per le colleghe e per i clienti.

Da settembre scorso Lattanzi dirige l’ufficio postale di Santa Marinella. Un incarico affrontato con determinazione e spirito di squadra. “Quando sono arrivata mi sono rimboccata le maniche. Ho guadagnato la fiducia della squadra e in pochi mesi abbiamo raggiunto ottimi risultati. Non faccio distinzione di ruoli: sono commerciale ma non mi tiro mai indietro e aiuto i colleghi ogni giorno a raggiungere gli obiettivi”.

Il suo percorso professionale è cresciuto parallelamente alla vita familiare. Moglie e madre, ha sempre cercato di conciliare lavoro e affetti. “Ho iniziato a fare carriera un po’ più tardi rispetto ad altri colleghi – ammette – ma non ho rimpianti. Mi sento realizzata come madre, come moglie e come donna. Sono felice di aver potuto crescere mio figlio e di esserci sempre stata, anche grazie alle opportunità offerte dall’azienda. E dopo tanti anni mi brillano ancora gli occhi quando vado al lavoro”.

Una testimonianza che riflette un cambiamento più ampio. Negli anni, infatti, il ruolo delle donne all’interno dell’azienda è cresciuto costantemente. “Ho visto aumentare sempre di più le colleghe in posizioni di responsabilità e politiche aziendali capaci di aiutare uomini e donne a conciliare vita privata e professionale”, spiega la direttrice.

I numeri confermano questa tendenza: nel gruppo Poste Italiane, che conta circa 120mila dipendenti, le donne rappresentano il 53% della popolazione aziendale. Una presenza diffusa a tutti i livelli, con il 46% dei quadri e dirigenti e il 44,5% dei componenti del Consiglio di amministrazione di genere femminile. Non a caso l’azienda è stata riconosciuta Top Employer per il settimo anno consecutivo, grazie alle politiche avanzate per le risorse umane e ai programmi dedicati alla Diversity & Inclusion. Per celebrare l’8 marzo, Poste Italiane ha inoltre realizzato una cartolina filatelica speciale dedicata alla Giornata Internazionale della Donna, disponibile nei 30 uffici postali con sportello filatelico di Roma e provincia e nei due Spazio Filatelia della capitale, in piazza San Silvestro e via delle Grazie.

Un piccolo gesto simbolico che accompagna storie concrete di impegno, professionalità e crescita. E tra queste, quella di Alda Federica Lattanzi rappresenta un esempio di come passione, determinazione e opportunità possano trasformarsi in un percorso di piena realizzazione personale e professionale.


©RIPRODUZIONE RISERVATA

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