Contenuti editoriali*

Cerca

la vertenza

Pescatori, Adsp: “Accuse infondate, garantita sicurezza e rispetto degli impegni”

L'Authority replica alle dichiarazioni della UILA Pesca sul trasferimento temporaneo dei pescherecci a partire dall'8 aprile

Pescatori, Adsp: “Accuse infondate, garantita sicurezza e rispetto degli impegni”

L’Autorità di Sistema Portuale interviene in merito alle dichiarazioni rilasciate a mezzo stampa dal rappresentante della Uila Pesca, Massimiliano Sardone, per chiarire alcuni aspetti che non corrispondono alla realtà dei fatti e ristabilire un quadro oggettivo delle attività in corso. "In primo luogo, si precisa che la ricostruzione dell’incontro avvenuto con i pescatori risulta non veritiera, come si evince facilmente dalla registrazione video dell'intero incontro realizzata da alcune delle testate giornalistiche presenti. Nel corso della riunione sono state concordate azioni puntuali, alle quali l’AdSP ha dato seguito non solo rispettando gli impegni assunti, ma intervenendo anche oltre quanto previsto - hanno spiegato da Molo Vespucci - per quanto riguarda la posa dei cassoni, in data 9 marzo 2026 è stato installato il quinto elemento del prolungamento dell’antemurale, condizione ritenuta essenziale per garantire la sicurezza delle manovre di ingresso e uscita dalla darsena servizi. A breve sarà inoltre posato il sesto cassone, che migliorerà ulteriormente la protezione dell’area portuale. Le affermazioni secondo cui tali strutture sarebbero inefficaci risultano prive di fondamento tecnico e smentite dall’esperienza operativa già maturata, che ha evidenziato benefici concreti, riconosciuti dagli operatori portuali".

Sul tema del trasferimento dei pescherecci, "si evidenzia come l’AdSP abbia ulteriormente posticipato le tempistiche rispetto a quanto concordato, portando la scadenza dall’iniziale 25 marzo fino all’8 aprile, anche grazie alla collaborazione della Capitaneria di Porto. Tale scelta - hanno aggiunto - è stata adottata per garantire condizioni meteomarine più favorevoli e ridurre al minimo ogni possibile criticità. In merito alla sicurezza dello stazionamento nella darsena servizi, si ribadisce che l’infrastruttura è regolarmente collaudata e progettata per assicurare adeguata protezione alle unità navali. Sono state effettuate prove di accosto con esito positivo e sono stati adottati tutti gli accorgimenti tecnici necessari – dalla disposizione in banchina ai sistemi di ormeggio – con il supporto di Capitaneria, ormeggiatori e sommozzatori. La darsena, peraltro, ospita da tempo mezzi navali impegnati nei lavori senza che si siano mai registrate criticità. Solo in caso di condizioni meteo eccezionali, altamente improbabili, sono già state individuate soluzioni alternative di accosto per le unità di maggiore stazza, a ulteriore garanzia della sicurezza di mezzi e lavoratori".

In merito agli ulteriori aspetti sollevati, martedì mattina è già prevista una nuova riunione tra i rappresentanti dei pescatori, l’AdSP e la Capitaneria di Porto, "nel corso della quale saranno approfonditi i temi del bunkeraggio e delle coperture assicurative. Su tali punti - hanno evidenziato dall'Adsp - verrà fornito un riscontro entro la prossima settimana. Si precisa tuttavia che tali questioni non hanno mai rappresentato condizioni determinanti per il trasferimento, né impegni formalmente assunti dal presidente Raffaele Latrofa, né tantomeno vincoli posti dai pescatori stessi come prerequisito allo spostamento".

L’AdSP si dice quindi "consapevole che la fase attuale comporta sacrifici per gli operatori del settore, ma ribadisce di aver operato con il massimo impegno per ridurre i disagi, nell’ambito di un intervento strategico destinato a migliorare in modo strutturale il porto. In tale prospettiva, si ricorda l’impegno già formalizzato a mantenere la funzione peschereccia nel porto storico, a beneficio della categoria. Alla luce di quanto sopra - ha concluso - l’Autorità respinge con fermezza le accuse mosse, ritenendole infondate e non supportate da elementi oggettivi. Resta comunque piena la disponibilità a un confronto costruttivo, basato su dati reali e sul rispetto degli impegni condivisi".

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale