Contenuti editoriali*

Cerca

Cerveteri, dubbi sul project financing: cittadini e consiglieri chiedono trasparenza

Finanziamento da 1,4 milioni per il restyling del Campo Galli: Fratelli d'Italia chiede trasparenza su presunte intese con un privato e sul rischio di un cementificio a ridosso di abitazioni e asilo

Cerveteri, dubbi sul project financing: cittadini e consiglieri chiedono trasparenza

CERVETERI - Il project financing da 1,4 milioni di euro per il restyling del Campo Galli finisce sotto i riflettori di Fratelli d'Italia.

La somma è stata inserita nel bilancio di programmazione 2026 che a breve sarà portato in consiglio comunale dall'amministrazione. Ma dal gruppo politico chiedono delucidazioni, soprattutto dopo le «voci di corridoio» che da settimane starebbero circolando «in ambienti vicini all'Amministrazione Comunale di Cerveteri» e che parlerebbero di «una serie di accordi — formali o informali — tra l'Amministrazione stessa e un soggetto privato operante nel settore edilizio, relativi all'area sportiva di San Paolo. Stando a quanto riferito da più fonti - scrive Fratelli d'Italia - tali accordi avrebbero avuto inizio già nella primavera del 2025 e avrebbero riguardato, in sequenza: il progetto tecnico per il bando del Palazzetto dello Sport (presentato poi dall'Assessore come proprio successo), la realizzazione gratuita di una gradinata in occasione della Sagra locale, e ora i lavori di rifacimento del terreno di gioco e della pista di atletica dello Stadio E. Galli.

E proprio di queste «ipotetiche trattative» non sarebbero mai stati informati il consiglio comunale e i cittadini. «La domanda che molti cittadini si pongono è: a fronte di tali ipotetici interventi, se l’indiscrezione risultasse veritiera, che cosa sarebbe stato eventualmente offerto in cambio all'operatore privato? Secondo le stesse fonti la risposta, se confermato il tutto, sarebbe inquietante: si tratterebbe di una probabile porzione di terreno pubblico, da destinare a un impianto per la produzione di cemento. Un eventuale cementificio - incalza ancora Fratelli d'Italia - secondo le indiscrezioni raccolte, che sorgerebbe a poche decine di metri dalle abitazioni sulla collina prospiciente e a meno di cento metri dall'asilo comunale di Via Passo di Palo — attualmente in fase di costruzione».

«Se queste notizie corrispondessero al vero, si tratterebbe di una vicenda di gravità eccezionale, che imporrebbe risposte immediate e trasparenti. Un'operazione simile comporterebbe emissioni di polveri potenzialmente cancerogene, un impatto sanitario devastante su un'area residenziale e scolastica, e soprattutto — dal punto di vista istituzionale — presunti accordi tenuti probabilmente nascosti per quasi un anno all'intero Consiglio Comunale e alla cittadinanza».

E da Fratelli d'Italia scatta la richiesta di chiarimenti all'amministrazione comunale: «È vero che trattative con soggetti privati riguardanti l'area in questione sono in corso da maggio 2025? E se così è perché non è stato mai detto nulla in merito? È vero che ipotetici tecnici di parte privata avrebbero contribuito alla redazione degli atti amministrativi poi, si presume, adottati dall'Ente? Qual è la natura esatta dei presunti accordi raggiunti o in corso di definizione? L'area è compatibile urbanisticamente con un insediamento industriale di questo tipo? Perché il Consiglio Comunale non è mai stato informato di alcunché?».

@RIPRODIZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale