Contenuti editoriali*

Cerca

politica in collina

FdI, Edda Appetecchi interviene sul "caso Sgriscia"

La coordinatrice di Manziana critica l'estromissione del consigliere, che è stato il più votato ad Allumiere

FdI, Edda Appetecchi interviene sul "caso Sgriscia"

Il dibattito politico attorno al Comune di Allumiere continua ad animare il confronto pubblico e ad attirare l’attenzione anche fuori dai confini del paese.

A intervenire nelle ultime ore è stata Edda Appetecchi, coordinatrice di Fratelli d’Italia a Manziana, che ha voluto esprimere la propria posizione su quanto sta accadendo nella vita amministrativa allumierasca.

Un intervento che, come sottolinea la stessa Appetecchi, nasce non solo dal ruolo politico che ricopre, ma anche da un legame personale con la comunità di Allumiere.

«Seguo con attenzione il dibattito politico che in questi giorni riguarda il Comune di Allumiere – afferma – non soltanto come coordinatrice di Fratelli d’Italia a Manziana, ma anche perché mio padre è originario di Allumiere. Conosco bene il carattere diretto e concreto degli allumieraschi, persone abituate a giudicare la politica soprattutto dai fatti».

Nel suo intervento la coordinatrice chiarisce subito di non voler entrare in polemiche personali né commentare le singole figure presenti nell’amministrazione comunale.

«Il punto – spiega – non riguarda le persone, ma una questione profondamente politica: il rispetto della volontà degli elettori».

Il riferimento è alla vicenda che ha coinvolto Alessio Sgriscia, candidato della lista che ha sostenuto l’attuale sindaco Luigi Landi e risultato il più votato dai cittadini alle elezioni comunali.

Secondo Appetecchi, quel risultato rappresentava chiaramente una parte dell’elettorato e una precisa collocazione politica.

«Vorrei ricordare al sindaco Landi – sottolinea – un fatto semplice e difficilmente contestabile: nella lista che lo ha portato alla vittoria elettorale, Alessio Sgriscia è stato il candidato più votato. Eppure proprio quella persona, che aveva ricevuto il maggior numero di preferenze, è stata di fatto estromessa dall’amministrazione».

Una scelta che, secondo quanto riferito pubblicamente, sarebbe stata motivata dalla volontà di rendere esplicita la propria appartenenza politica.

Proprio su questo punto si concentra la critica della coordinatrice di Fratelli d’Italia, che evidenzia quella che definisce una situazione paradossale:

«Mentre chi rappresentava apertamente una forza politica di destra è stato messo da parte, nella giunta comunale siedono figure che esprimono posizioni fortemente collocate a sinistra».

Una situazione che, a suo avviso, avrebbe conseguenze anche sul piano della rappresentanza politica.

«Molti cittadini – sostiene – che avevano votato un chiaro rappresentante dell’area di destra, e ricordo il più votato della lista, oggi non si sentono più rappresentati».

La coordinatrice affronta anche il tema dell’identità politica e dell’utilizzo dei simboli di partito.

«Non basta – afferma – scegliere una persona che il sindaco ritiene di poter gestire, farla poi iscrivere a un partito e sostenere che quella persona rappresenti la destra per poter dire che quell’area politica è presente in amministrazione. I cittadini distinguono bene tra operazioni di facciata e rappresentanza reale».

Nel suo intervento Appetecchi ribadisce inoltre il ruolo e il metodo del partito: «Fratelli d’Italia è una forza politica seria che seleziona con attenzione la propria classe dirigente. Non è un’etichetta da utilizzare all’occorrenza per coprire scelte politiche che vanno in tutt’altra direzione».

Il messaggio finale è rivolto direttamente alla comunità di Allumiere e al giudizio degli elettori. «La politica – conclude – richiede coerenza e rispetto del mandato ricevuto dai cittadini. Ed è proprio su questo che gli allumieraschi, come sempre, sapranno esprimere la loro valutazione. Perché, alla fine, al di là delle parole, restano sempre e soltanto i fatti».

Un intervento che riaccende il confronto politico attorno all’amministrazione comunale di Allumiere, confermando come la vicenda continui a rappresentare uno dei temi più discussi nel panorama politico locale.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale