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Ladispoli, secondo giorno senza gas: 1.200 famiglie del Cerreto tra disagi e proteste

Tecnici ancora a lavoro per individuare la perdita

Ladispoli, secondo giorno senza gas: 1.200 famiglie del Cerreto tra disagi e proteste

LADISPOLI - Secondo giorno senza gas in casa per 1.200 famiglie del quartiere Cerreto. Una situazione che sta creando notevoli disagi soprattutto per famiglie con bambini e persone anziane.

Impossibile non solo cucinare ma anche farsi una doccia. «Una gestione vergognosa - scrive la signora Simona - nel 2026 lasciare intere famiglie senza gas, per la seconda giornata, ancora senza gas, con bambini piccoli, anziani, disabili! Una cittadina del 4° mondo, dovete risolvere la questione una volta per tutte, ad ottobre con l'elettricità, ora col gas, in estate con l'acqua! Vorrei sapere se esiste un comitato Cerreto, qualcuno che si occupa o può occuparsi delle problematiche di questa zona che ci possa tutelare, perché qui servono azioni legali, per i gravi disagi che state creando di continuo, per una gestione/manutenzione inadeguata».

«Che vergogna è da ieri che siamo senza gas non possiamo cucinare e nemmeno lavarci in casa ci sono persone con bambini e anziani e ancora siamo così siete vergognosi», scrive la signora Jessica.

Intanto secondo gli ultimi aggiornamenti da parte dell'amministrazione comunale, nella serata di ieri, ci vorrà ancora del tempo prima di riuscire a ripristinare il servizio. I tecnici sono, infatti, ancora a lavoro, per individuare la perdita di gas.

«Proseguono senza sosta i lavori dei tecnici per individuare con precisione l’origine della fuga di gas segnalata nel tardo pomeriggio di ieri nel quartiere Cerreto - si legge nel post del comune di Ladispoli - Al momento, purtroppo, non ci sono ancora novità positive, ma come Amministrazione ci teniamo comunque a mantenere aggiornata la cittadinanza

Nelle prossime ore i tecnici procederanno con il sezionamento di una parte della rete del quartiere, così da restringere l’area e individuare più facilmente il punto della perdita. Per motivi di sicurezza al momento resta sospesa l’erogazione del gas.

Comprendiamo i disagi e chiediamo pazienza ai cittadini: si tratta, vale la pena ribadirlo, di una questione di sicurezza.

Purtroppo, allo stato attuale, la situazione non tornerà alla normalità prima di domani (oggi, ndr).

@RIPRODUZIONE RISERVATA

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