Roma, 27 dic. (Adnkronos) - "L’arresto di Mohammed Hannoun è la conferma di quello che da tempo Fratelli d’Italia denuncia. Noi per primi, e da subito, abbiamo presentato interrogazioni parlamentari per fare luce sulle aderenze evidenti di questo soggetto con la rete delle associazioni finanziate da Hamas e sul suo ruolo di terminale del terrorismo islamico in Italia. Le sinistre non solo ci hanno accusati di islamofobia, ma hanno intrattenuto rapporti istituzionali con questo soggetto pericolosissimo. La deputata Ascari del Movimento Cinquestelle, oltre ad averlo invitato alla Camera dei deputati per delle conferenze stampa, ha addirittura partecipato con lui a delle ‘missioni estere’ rendendolo di fatto un interlocutore politico". Lo afferma Sara Kelany, deputato e responsabile del dipartimento Immigrazione di Fratelli d'Italia. "Tutto questo, mentre Fratelli d’Italia -ricorda- si è battuto con forza per far emergere questi legami e per neutralizzare un uomo che pensava di poter liberamente adoperarsi per far prevalere il fondamentalismo islamico. La pericolosità sociale di Hannoun è evidente e la politica che lo ha irresponsabilmente e colpevolmente coccolato non deve soltanto scusarsi con gli italiani per aver messo in serio pericolo la collettività, sponsorizzando un calibro del genere, ma è chiaro che chi sta dalla parte di questi soggetti non può ricoprire ruoli istituzionali”.
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