Roma, 31 ott. (Adnkronos) - "Il Partito democratico è al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del comparto socio-sanitario e socio-assistenziale che lavorano in strutture private accreditate a cui si applica il Ccnl Anaste e che oggi sono in sciopero. Uno sciopero promosso dai sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil per contrastare un contratto di lavoro stipulato con sigle sindacali non rappresentative, peggiorativo, dal punto di vista salariale e normativo, rispetto ai contratti di settore siglati dalle organizzazioni confederali". Così Maria Cecilia Guerra, responsabile Lavoro nella segreteria nazionale del Pd. "E’ un caso emblematico di come regole certe per la rappresentatività siano necessarie a tutela dei lavoratori, per evitare corse al ribasso su diritti e tutele, a partire dalle giuste retribuzioni. Non è in gioco solo l’imprescindibile qualità della vita dei lavoratori e delle lavoratrici del settore, fra cui Oss, infermieri ed educatori, ma anche la qualità dei servizi che vengono offerti alle persone fragili assistite, in primo luogo anziani non autosufficienti. Contratti che offrono fra i 1.200 e i 2.000 euro in meno all’anno, e che riducono drasticamente il periodo di comporto di malattia a tutela della salute di chi lavora spingono infatti alla fuga di molti operatori, fra cui sicuramente i più qualificati, la cui professionalità non viene adeguatamente valorizzata".
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