Roma, 31 lug. (Adnkronos) - “La decisione del Provveditore regionale dell’amministrazione penitenziaria e dei direttori degli istituti penitenziari sardi di non rispondere alla convocazione delle Commissioni del Consiglio regionale della Sardegna è un fatto gravissimo e senza precedenti". Così in una nota il senatore sardo del Partito Democratico e Questore del Senato Marco Meloni. "Poiché non è credibile che funzionari dello Stato decidano, simultaneamente, di disertare un’audizione istituzionale su un tema così delicato, presenterò un’interrogazione urgente al Ministro della Giustizia per sapere se questa assenza sia il frutto di una scelta del Ministero da lui diretto. Se così fosse, ci troveremmo di fronte a un gravissimo sgarbo istituzionale, che mina il rapporto di collaborazione tra lo Stato e la Regione Sardegna. Chi rappresenta le istituzioni ha il dovere di confrontarsi, di rispondere, di rendere conto. Negarsi al dialogo istituzionale significa indebolire la trasparenza, umiliare il principio di leale collaborazione e ignorare le legittime prerogative di un’assemblea democraticamente eletta". "Sulle carceri in Sardegna è in corso una pressione insostenibile, che riguarda la sicurezza, la sanità e l’equilibrio sociale dell’intera comunità regionale. Lo Stato non può voltarsi dall’altra parte. Noi continueremo a incalzare il governo perché si faccia carico della gravità della situazione”.
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