Milano, 30 apr. (Adnkronos) - La madre di Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, sta ancora male nonostante siano passate più di 48 ore dalla convocazione in caserma per essere ascoltata come testimone di quanto accaduto la mattina del 13 agosto 2007, giorno del delitto per cui è stato condannato in via definitiva a 16 anni di carcere Alberto Stasi, allora fidanzato della vittima. "La madre - spiega all'Adnkronos l'avvocata Angela Taccia - ha iniziato a stare male già quando ha visto la calca dei giornalisti" davanti al comando di via Moscova a Milano. "Sono riuscita a calmarla, poi ha avuto un altro attacco di panico dopo che, nonostante avesse esercitato la facoltà di astensione (in quanto prossimo congiunto, ndr), i carabinieri le hanno posto altre domande e quindi il panico è salito gradualmente". Un'insistenza che ha riguardato fatti personali, in particolare su una persona sconosciuta allo stesso Sempio. "La signora Daniela Ferrari ha risposto su questa terza persona poi ha iniziato a girarle la testa, avere la tachicardia, una crisi di panico perché si è spaventata per il fatto che le continuassero a chiedere cose nonostante lei avesse esercitato sin da subito la facoltà di non rispondere" aggiunge la legale che chiede "di lasciare stare" la madre di Sempio. "Ci vuole rispetto e delicatezza" per una donna - "ancora a letto con forti attacchi di ansia" - estranea all'indagine.
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