Berlino, 28 gen. (Adnkronos/Afp) - L’espulsione dei palestinesi dalla Striscia di Gaza verso l’Egitto o la Giordania, come suggerito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump, sarebbe "inaccettabile". Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz. "Alla luce delle recenti dichiarazioni pubbliche, dico molto chiaramente che qualsiasi piano di sfollamento - l'idea che i cittadini di Gaza siano deportati in Egitto o Giordania - è inaccettabile", ha detto Scholz durante un incontro elettorale a Berlino. Quasi tutti i 2,4 milioni di residenti della Striscia di Gaza sono stati sfollati a causa della guerra iniziata con l’attacco del gruppo militante palestinese Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023. Sabato, Trump ha ventilato l’idea di “ripulire” Gaza dopo il conflitto e di spostare i palestinesi dal territorio devastato dalla guerra all’Egitto o alla Giordania, “un altro luogo dove forse potrebbero vivere per una volta in pace”. Scholz ha ribadito il suo sostegno alla soluzione dei due Stati e ha affermato che l’Autorità Palestinese dovrebbe assumersi la responsabilità della Striscia di Gaza. "La pace è possibile solo se c’è speranza per un futuro autosufficiente", ha affermato Scholz. "Chi crede che possa esserci una possibilità di pace nella regione che non sia basata sull'autonomia della Cisgiordania e di Gaza in uno Stato palestinese (deve saperlo) non funzionerà", ha aggiunto.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia
Civonline.it Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.