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L'iniziativa

Al via “Resist”, un mese di eventi

Presentata la 24esima edizione del festival promosso da Arci in collaborazione con Anpi

Al via “Resist”, un mese di eventi

È partita ieri la 24° edizione di “Resist”, il festival promosso da Arci Viterbo in collaborazione con l’Anpi provinciale e con la collaborazione delle diramazioni in tutta la Tuscia di queste due associazioni.

La presentazione dell’edizione 2026 è avvenuta ieri presso lo spazio Arci Biancovolta alla presenza della presidente provinciale dell’Arci, Sandra Gasbarri, del presidente provinciale Anpi Enrico Mezzetti e del responsabile nazionale cultura di Arci, Marco Trulli.

Un mese di eventi a Viterbo e in molti comuni della Tuscia che spazieranno da presentazioni di libri a proiezioni di docufilm a tema passando per serate in festa.

«Resist è un festival che onora il ricordo della Resistenza ma parla ed esplora anche le resistenze attuali - ha detto Sandra Gasbarri - Il programma di quest'anno è ricchissimo con oltre 20 eventi che, oltre al capoluogo, attraverseranno tutta la Tuscia, passando per i Cimini, Nepi e Calcata, perché Resist è anche aggregazione e attivazione dei circoli e degli spazi associativi e la loro valorizzazione è alla base della resistenza e volta a difendere la partecipazione, il mutualismo e i diritti sociali in un contesto di crescente disuguaglianza

La presidente Arci Viterbo ha poi ricordato l'evento del 17 aprile sulla scomparsa di Giulio Regeni che «merita verità e giustizia» e invece pochi giorni fa è stato incredibilmente escluso dal finanziamento del Micbat. «Per noi non c’è nulla di politico dietro la morte di un giovane ricercatore e proporre questa pellicola al cinema Albertone di Vasanello è il modo per esprimere solidarietà alla sua famiglia».

Il presidente Anpi Enrico Mezzetti ha notato che «con questa edizione si rafforza il rapporto già rodato da anni con Arci Viterbo, perché l’Anpi con i suoi circoli provinciali è parte attiva di molte iniziative.»

Naturalmente, il giorno simbolo è la ricorrenza della Liberazione e a Viterbo non mancherà il nostro corteo antifascista che dalle 9 partirà da piazza San Sisto per culminare all’ex chiesa degli Almadiani, dove sono previsti una decina di interventi delle diverse realtà che hanno aderito chiaramente Arci ma anche CGIL, Uila, Arcigay, Rete degli Studenti, Istoreco e art 3.

Importante anche il concerto nello stesso pomeriggio di Los Pueblos Andinos al San Leonardo, in solidarietà con il popolo cubano, da sempre esempio di dignità e oggi purtroppo in estrema sofferenza.

Marco Trulli ha invece ricordato che «Resist non è solo una celebrazione ma parla di storia come elemento da attivare nella contemporaneità». Il 24 aprile, proprio qui al Biancovolta si terrà la presentazione del libro «Novanta» di Valerio Mattioli che racconta come la nascita dei centri sociali, oggi particolarmente osteggiati dal governo, ma che sono invece un irripetibile laboratorio di linguaggi e politiche nuovi, che spesso hanno trovato e tuttora trovano ascolto anche in scenari internazionali.

Si consolida, con la 24° edizione di Resist, un festival dedicato alla Resistenza ormai diventato un appuntamento fisso che, insieme a ricordare i valori della Resistenza, affronta temi contemporanei come la vicenda palestinese, le guerre considerate di oppressione verso i popoli e, recentemente, la vicenda di Gaza e del Medio Oriente.

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