Contenuti editoriali*

Cerca

L'INIZIATIVA

La luce in scena: ad Allumiere il primo premio "Quartetto d'Arti"

Musica, pittura, fotografia e poesia unite dal tema della luce tra mostre, performance e riconoscimenti. L’iniziativa nasce da una visione ampia e strutturata, ideata e diretta da Sonia Turchi, in collaborazione con l’associazione Amici della Musica

La luce in scena: ad Allumiere il primo premio "Quartetto d'Arti"

Allumiere si prepara ad accogliere una nuova iniziativa culturale che punta a mettere al centro la creatività e il dialogo tra linguaggi artistici diversi. Si tratta della prima edizione del Premio “Quartetto d’Arti”, in programma da settembre a dicembre 2026, un progetto che unisce musica, pittura, fotografia e poesia sotto un unico tema, quello della luce, interpretata come elemento espressivo e simbolico capace di attraversare tutte le forme artistiche.

L’iniziativa nasce da una visione ampia e strutturata, ideata e diretta da Sonia Turchi, in collaborazione con l’associazione Amici della Musica di Allumiere.

«L’obiettivo - spiega la presidente dell’associazione Amici della Musica, Stefania Cammilletti - è di creare un ecosistema culturale in cui artisti, territori e istituzioni possano incontrarsi e dialogare, favorendo la crescita di una rete capace di valorizzare il patrimonio creativo locale e al tempo stesso aprirsi a contesti nazionali e internazionali. Il progetto, accanto alla sua dimensione stabile, prevede anche sviluppi itineranti in borghi storici, città d’arte e realtà culturali italiane all’estero».

Alla base del Premio “Quartetto d’Arti” c’è un’identità chiara, costruita attorno ai valori di comunità, cultura, connessioni e creatività. Un’impostazione che trasforma il concorso in qualcosa di più di una semplice competizione, configurandolo come uno spazio di confronto e contaminazione tra esperienze e sensibilità diverse.

«La scelta del nome richiama l’idea di armonia tra le arti, come in un quartetto musicale in cui ogni elemento contribuisce alla costruzione di un equilibrio complessivo - spiega l’ideatrice e direttrice, Sonia Turchi - la partecipazione è aperta ad artisti di ogni età e nazionalità, senza vincoli formativi, a conferma della volontà inclusiva del progetto. Le opere saranno valutate attraverso un sistema anonimo, pensato per garantire la massima imparzialità, con la Commissione chiamata a esprimere il proprio giudizio esclusivamente sulla base dei materiali presentati e della coerenza con il tema della luce».

Le quattro sezioni previste rappresentano altrettanti ambiti espressivi: Musica, Pittura e arti visive, Fotografia e Poesia.

La Musica accoglie composizioni ed esecuzioni, includendo performance solistiche, ensemble e produzioni elettroniche. La Pittura e le arti visive si aprono a tecniche tradizionali e sperimentali, purché legate a un supporto fisico. La Fotografia invita alla costruzione di narrazioni per immagini, anche in forma di progetto, mentre la Poesia esplora la parola come spazio di ricerca, accogliendo testi in versi liberi o in rima, anche in dialetto con traduzione in italiano.

Gli artisti selezionati avranno le loro opere inserite in un calendario di eventi, mostre e performance che si svolgeranno ad Allumiere tra settembre e dicembre di quest’anno. Le opere finaliste saranno protagoniste di iniziative con l’obiettivo di valorizzare il dialogo tra i linguaggi e offrire al pubblico esperienze culturali coinvolgenti.

Per ciascuna sezione è previsto un premio in denaro di 500 euro, affiancato da menzioni speciali e attestati di partecipazione. Le opere entreranno, inoltre, a far parte dell’archivio digitale del progetto e potranno essere selezionate per future edizioni itineranti, ampliando così le opportunità di visibilità per gli artisti.

La scadenza per l’invio della documentazione è fissata al 30 maggio 2026. Per partecipare è necessario compilare la scheda di adesione, allegare la descrizione dell’opera e le autorizzazioni richieste, inviando il tutto in formato digitale secondo le modalità indicate nel bando.

Il Premio Quartetto d’Arti si propone quindi come un’occasione per artisti emergenti e affermati di confrontarsi con un tema universale e di contribuire alla costruzione di un progetto culturale condiviso, in cui la luce diventa filo conduttore di esperienze, linguaggi e prospettive.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale