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L'analisi

Litorale e laghi da Oscar

La qualità delle acque definita eccellente dal monitoraggio dell’Arpa. Il controllo attivato il 1° aprile proseguirà fino a settembre

Litorale e laghi da Oscar

Qualità delle acque del litorale e dei laghi della Tuscia eccellenti, al pari di quelle di Civitavecchia e Santa Marinella. E’ quanto emerge dal monitoraggio dell’Arpa e dalla delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dall’assessore all’Ambiente Elena Palazzo nella giunta regionale presieduta da Francesco Rocca. La delibera riporta l’individuazione e la classificazione delle acque destinate alla balneazione sulla base del monitoraggio della stagione 2025.

La classificazione del 2026 attesta il 93% delle aree come “eccellenti”, cui si aggiunge il 6% di aree “buone”. Solo il 3% è risultato “sufficiente”, mentre per la prima volta nessuna area è stata classificata come "scarsa".

In miglioramento anche il dato relativo alle valutazioni “eccellenti” che aumentano di quattro passando a 206 su un totale di 221 aree di balneazione considerate.

«Questi dati sono motivo di grande soddisfazione - ha detto il presidente Rocca - e impongono un cambio di narrazione sulle acque del Lazio. Il continuo miglioramento registrato negli anni, confermato dall’ultimo monitoraggio, è il segno di una realtà inequivocabile. Sono risultati che restituiscono l’immagine di una Regione che ha saputo investire con serietà nella tutela dell’ambiente. Oggi il nostro mare e i nostri laghi rappresentano un punto di forza, tra le migliori destinazioni, e una garanzia di sicurezza per cittadini e turisti».

Per l’assessore all’ambiente, Elena Palazzo, «i risultati del monitoraggio rappresentano un traguardo importante per il Lazio e testimoniano l’efficacia del lavoro che stiamo portando avanti in sinergia con Arpa Lazio e con tutti gli enti coinvolti nella tutela del nostro patrimonio ambientale. La qualità delle acque è un indicatore fondamentale della salute del territorio e un elemento strategico per l’attrattività turistica della nostra regione. Nelle prossime settimane saremo in prima linea con campagne mirate per la divulgazione e diffusione di queste informazioni preziose per i bagnanti e per chi lavora nel settore della ricezione. Allo stesso tempo continuiamo a investire nel monitoraggio, nella prevenzione e negli interventi mirati, per garantire standard sempre più elevati e offrire ai cittadini e ai visitatori un mare e laghi sicuri, puliti e pienamente fruibili».

Nel dettaglio, per quel che concerne le aree marino-costiere, risulta eccellente: il 94% di quelle di Latina, il 86% delle aree costiere monitorate della provincia di Viterbo e il 87% di quelle della provincia di Roma.

Prendendo in esame i singoli comuni, nella provincia di Roma si confermano classificate eccellenti al 100% le aree monitorate dei Comuni di Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Nettuno, Roma, Santa Marinella e conquista il 100% delle aree classificate “eccellenti” anche il comune di Fiumicino.

Bene anche la provincia di Viterbo, dove il comune di Montalto di Castro ha 5 aree su 6 classificate al 100% “eccellenti”, quello di Tarquinia 7 su 8.

Molto positiva anche la situazione dei laghi balneabili, per i quali le aree sono classificate al 99% eccellenti. Quindi promossi a pieni voti i laghi di Vico e Bolsena (Viterbo); Bracciano, Martignano e Nemi (Roma); San Puoto e Lungo (Latina) e Turano, Salto, Ventina e Scandarello (Rieti).

«Anche per la stagione balneare 2026, l’Arpa Lazio ha attivato, dal 1° aprile, il consueto programma di monitoraggio, che proseguirà fino a settembre - spiega il direttore dell’Arpa Lazio, Tommaso Aurel - garantendo, con oltre 1.600 campionamenti, lungo il litorale e sui laghi, un controllo continuo delle acque. Ad essi si aggiunge la specifica attenzione alla presenza di alghe potenzialmente tossiche e il pronto e tempestivo intervento in caso di fenomeni anomali di diversa natura. Eventi di inquinamento acuto, variazioni anomale della colorazione delle acque o fioriture algali vedono i tecnici Arpa immediatamente all’opera per assicurare la massima tutela della salute dei bagnanti».

La prevalenza di risultati largamente positivi è in esito ad una costante vigilanza dell’Arpa Lazio, che è sistematicamente intervenuta in caso di fenomeni di inquinamento, in genere dimostratisi di breve durata, per lo più legati a condizioni meteorologiche avverse o eventi temporanei.

I dati completi sulle analisi delle acque sono consultabili sul Portale Acque del Ministero della Salute: https://www.portaleacque.salute.gov.it

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