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COMITATO PER L'ORDINE E LA SICUREZZA

Litorale sicuro: reati in picchiata a Tarquinia e Montalto. Il piano della Prefettura per l’estate 2026

Prevenzione anticipata, controlli amministrativi e collaborazione con i gestori: ecco il piano per affrontare la stagione

Litorale sicuro: reati in picchiata a Tarquinia e Montalto. Il piano della Prefettura per l’estate 2026

LITORALE TARQUINIA

Prevenzione anticipata, sinergia tra istituzioni e un dialogo serrato con i gestori dei locali. È questa la ricetta uscita dal vertice del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto giovedì mattina dal Prefetto di Viterbo.

Al centro del tavolo, la pianificazione della stagione estiva sul litorale laziale, con un obiettivo chiaro: consolidare il trend positivo che vede la criminalità in netta ritirata.

I numeri del "modello sicurezza"

I dati presentati durante la riunione, relativi al confronto tra il 2024 e il 2025, parlano di un territorio che ha trovato una sua stabilità. A Montalto di Castro la flessione dei reati è drastica: i furti sono calati del 17% (da 140 a 115 episodi) e i danneggiamenti del 30%. Dato ancora più rilevante: zero rapine denunciate nell'ultimo anno.

Non è da meno Tarquinia, dove pur con numeri più contenuti, il segno meno domina le statistiche: i furti scendono del 5% e i danneggiamenti segnano un -5,6%. Anche qui, la risposta delle Forze dell’ordine ha portato all’azzeramento totale delle rapine (da 2 a 0).

Il "test" dell’estate: meno scippi e più controlli

La vera sfida resta il periodo della grande affluenza turistica, ma anche sotto la pressione dei mesi caldi il sistema ha retto. A Montalto, durante l'estate, i furti sono diminuiti del 24%. A Tarquinia, il dato più significativo riguarda la microcriminalità di strada: gli scippi sono crollati, passando dagli 11 dell'anno precedente ai soli 4 dell'ultima stagione.

Secondo la Prefettura, questo successo è figlio di un "sistema consolidato" che vede una collaborazione attiva tra i vertici delle Forze dell'Ordine, i Sindaci e i gestori degli stabilimenti e dei locali pubblici.

Strategia 2026: prevenzione e pugno duro amministrativo

Per la stagione alle porte, il prefetto ha chiesto di non abbassare la guardia. La strategia si muoverà su due binari:

Anticipo dei dispositivi: il dispiegamento degli uomini e dei mezzi sarà attivato con largo anticipo rispetto al picco di agosto.

Controlli amministrativi: Non solo pattuglie in strada, ma verifiche amministrative rigorose sui pubblici esercizi, con il supporto fondamentale delle Polizie locali.

Alleanza con gli operatori

La prossima tappa prevede una serie di incontri mirati nei comuni del litorale. L'obiettivo è coinvolgere direttamente i titolari dei locali di intrattenimento nella prevenzione di comportamenti pericolosi legati all'abuso di alcol o al disturbo della quiete pubblica. "La collaborazione dei gestori è preziosa", è stato ribadito durante il Comitato: la sicurezza non è solo una questione di divise, ma di responsabilità condivisa.

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