Contenuti editoriali*

Cerca

CASO MISERICORDIA

Minghella: "Pronti a risolvere, Fdi pensa a Roma, noi alla città»

Minghella respinge le critiche sui numeri e sondaggi fatti in casa: "Se sono sbagliati, mostrateci i vostri dati"

Emanuele Minghella

Lo scontro elettorale a Santa Marinella si infiamma intorno al caso Misericordia.

All’indomani delle critiche sollevate da Fratelli d’Italia sulla gestione della Misericordia e dei servizi sociali, espresse in risposta al Pd, arriva ora la replica al vetriolo di Emanuele Minghella. Il candidato sindaco del centrosinistra non si limita alla difesa tecnica, ma lancia un contrattacco politico che punta a scoperchiare quelle che definisce «logiche estranee al territorio».

L’esordio di Minghella è una provocazione diretta che mira a mettere in discussione l’interlocutore: «Ma Fratelli d’Italia chi?», scrive in una nota ufficiale. Il riferimento è a una destra accusata di essere distante dalle dinamiche locali e più incline a favorire «nomine calate dall’alto» e diktat romani piuttosto che le realtà associative che operano nel tessuto cittadino. Per Minghella, il sospetto è chiaro: il centrodestra starebbe anteponendo i poteri romani alle reali necessità della comunità.

Entrando nel merito della questione Misericordia, Minghella respinge fermamente l’accusa di negligenza. Secondo il candidato, il caos generatosi negli ultimi anni non è frutto di incapacità politica, ma di una cronica carenza di infrastrutture comunali – definita senza mezzi termini «pochezza immobiliare» – che ha storicamente zavorrato Santa Marinella.

«Oggi la situazione è radicalmente mutata — sottolinea Minghella — grazie al lavoro della nostra compagine che ha dotato la città di infrastrutture moderne. Ora possediamo gli strumenti per compiere scelte strategiche che prima erano semplicemente impossibili».

Il punto più caldo della disputa resta il futuro della Misericordia. Su questo fronte, Minghella assume un impegno formale davanti agli elettori: la questione sarà risolta definitivamente nei primi 100 giorni del suo mandato. Un annuncio che, stando alle parole del candidato, non sarebbe una promessa elettorale al buio, ma il risultato di incontri già avvenuti con i diretti interessati, ai quali sarebbe già stata illustrata una soluzione tecnica «immediata e realizzabile».

In chiusura, il candidato del centrosinistra  invita Fratelli d’Italia a occuparsi della propria campagna elettorale e delle criticità che affliggono il Sistema Sanitario Nazionale, "piuttosto che intervenire su questioni locali verso le quali dimostrano scarso interesse". Il sospetto lanciato da Minghella è che il centrodestra sia più orientato a dare ascolto ai "poteri romani" che alle reali necessità della comunità di Santa Marinella, evidenziando una distanza siderale tra la politica del fare e la pura propaganda elettorale.

La linea di faglia è  quindi tracciata: da un lato la politica del fare rivendicata da Minghella, basata su infrastrutture e autonomia locale; dall'altro, una coalizione di centrodestra accusata di fare pura propaganda elettorale sotto l'egida dei vertici capitolini. La battaglia per Santa Marinella è ufficialmente entrata nel vivo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale