Racconti dell'aria
Attivo, grazie al comitato di zona, un servizio di vigilanza privata a cui hanno aderito un terzo dei residenti
23 Luglio 2025 - 09:30
26 Febbraio 2026 - 21:24
CERVETERI – A Valcanneto, tranquilla frazione residenziale del comune di Cerveteri, l’emergenza sicurezza secondo alcuni residenti è diventata una piaga quotidiana, soprattutto nei mesi estivi. Alcuni residenti parlano apertamente di «un clima teso, segnato da effrazioni in ville e abitazioni sempre più frequenti, spesso in pieno giorno - spiegano - è diventato il paradiso dei ladri – agiscono indisturbati, sanno quando colpire. Ogni sera guardiamo fuori con ansia, sperando che non tocchi a noi». C’è chi, esasperato, ha addirittura lasciato cartelli ironici sulla porta: «Sono già passati due volte, non c’è più niente da rubare».Tra le cause principali segnalate dai cittadini: «la scarsa illuminazione pubblica, le strade buie e isolate e una presenza ridotta delle forze dell’ordine», in particolare durante la notte. «Non si vede mai una pattuglia – affermano – e senza luce, Valcanneto diventa il regno dell’illegalità».Ma in mezzo alla rabbia, c’è anche chi cerca soluzioni concrete. L’attivissima presidente del Comitato di Zona di Valcanneto, Antonella Temperini, ha spiegato che da due anni è attivo un servizio di sicurezza privata, nato proprio in risposta alla recrudescenza dei furti.«Nel 2022 ci siamo incontrati con i residenti per organizzarci – racconta Temperini – e circa un terzo delle famiglie ha aderito al servizio notturno con l’agenzia Securitas, che pattuglia ogni notte dalle 23 alle 6. Le abitazioni coperte sono riconoscibili da un tagliandino all’ingresso. Questo ha portato a una forte riduzione dei furti nelle ore notturne, anche per chi non è direttamente abbonato. Il problema oggi è soprattutto nei furti diurni, quando il servizio non è attivo». La presidente lancia un appello chiaro: «Se più famiglie aderissero, potremmo potenziare il servizio, fare più passaggi, aumentare la presenza, coprire più zone e magari attivare anche controlli a campione di giorno. È una questione di sicurezza condivisa: più siamo, più possiamo fare. L’abbonamento è di 20 euro al mese e garantisce un controllo capillare per tutto l’anno, a tutela non solo di chi aderisce, ma dell’intera comunità».Il messaggio del Comitato è semplice e concreto: la sorveglianza privata non è la soluzione definitiva, ma è oggi l’unico presidio realmente operativo e continuo su Valcanneto. Ogni nuova adesione non solo rafforza la rete di protezione, ma amplia la copertura, rendendo più sicura ogni strada e ogni abitazione, anche quelle non direttamente iscritte. Inoltre, i nuovi utenti vengono coperti entro 48-72 ore dalla registrazione, rendendo il servizio rapidamente accessibile a tutti. Gli impianti di videosorveglianza agli ingressi della frazione installati dal Comune sono attivi, ma la videosorveglianza da sola non basta senza il supporto di pattugliamenti e deterrenti visibili sul territorio.Il vero salto di qualità, secondo il Comitato, si farà solo con un’adesione massiva al servizio, come già avvenuto in realtà vicine come Campo di Mare, dove l’estensione della rete privata ha drasticamente ridotto i tentativi di furto e aumentato il senso di sicurezza collettiva.«Dobbiamo smettere di aspettare che qualcuno intervenga dall’alto – conclude Temperini – e cominciare a proteggerci dal basso, insieme. La sicurezza è un bene comune, e va costruita come comunità. Più siamo uniti, più siamo forti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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