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In 800 alla camminata dell’abbraccio

Bambini e ragazzi delle scuole di Montalto e dell’Istituto Alberghiero con insegnanti e famiglie hanno partecipato all’evento in occasione della Giornata mondiale sull’autismo

In 800 alla camminata dell’abbraccio

MONTALTO - Erano circa 800, tra bambini e ragazzi delle scuole di Montalto e dell’Istituto Alberghiero, alla “Camminata dell’Abbraccio”.

Ieri mattina, in occasione della Giornata Mondiale sull’autismo del 2 aprile, si è svolta per il terzo anno consecutivo “La giornata dell’abbraccio”.

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Tantissimi giovani si sono radunati presso l’area esterna del Teatro Comunale Lea Padovani, indossando un capo dal colore blu, simbolo della giornata di sensibilizzazione sull’autismo. Presenti l’amministrazione comunale di Montalto, la dirigente scolastica dell’istituto Comprensivo Statale di Montalto di Castro, gli insegnanti, le famiglie, gli studenti e i ragazzi del Centro Maratonda, accompagnati dagli operatori.

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Dopo un saluto iniziale, da parte del sindaco e della dirigente, la camminata ha avuto inizio accompagnata dai tamburi battenti del gruppo “Agodò” ed ha attraversato la via principale del paese tra palloncini colorati e bandierine. Al ritorno tanti i messaggi scritti dai ragazzi.

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“È stata una mattina di festa, per sensibilizzare i nostri bambini e ragazzi, rispetto a questo tema così delicato - dichiara l’assessora ai Servizi sociali Annamaria Fabi -. Molto importante è stata la partecipazione delle mamme, delle famiglie che con la loro presenza hanno promosso la forza che ognuno ha nell’affrontare quotidianamente l'inclusione sociale.

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Ringrazio di cuore la Fondazione Solidarietà e Cultura per questa straordinaria mattinata, la Misericordia, la protezione civile, la polizia locale, le Pink lady, la Pro loco, la combriccola dei pargoli, i comitati di quartiere, il Csv Lazio, tutti i negozianti, il Bianconiglio, l’istituto alberghiero, la damagas logistica di Alessandro Alberto, chi ha donato in modo silenzioso e tutti i cittadini che hanno partecipato e reso possibile l’evento”.

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La mattinata si è conclusa con un grande abbraccio accompagnato dalle note della canzone “Volevo essere un duro” di Lucio Corsi, dando appuntamento a un altro anno. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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