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Tarquinia, esondazione del Mignone: il grido di aiuto di Stefano e Suhara

La coppia ha avviato una raccolta fondi: «Abbiamo perso tutto»

Tarquinia, esondazione del Mignone: il grido di aiuto di Stefano e Suhara

TARQUINIA – Hanno perso quasi tutto Stefano Viscarelli e la sua compagna Suhara, una coppia di giovani di Tarquinia salvati dai vigili del fuoco dopo che a causa del maltempo la loro casa è stata travolta da una bomba d’acqua. Un metro e mezzo di acqua ha invaso il piano terra dell’abitazione acquistata poco prima, dopo aver attivato un mutuo appena cinque mesi fa. “Abbiamo perso tutto”, raccontano. Le forti piogge hanno infatti causato lo straripamento del fiume Mignone, con l’acqua che ha invaso campi agricoli e casali.

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“Non sappiamo come ricominciare – dicono – Abbiamo bisogno di aiuto”. La coppia ha avviato una raccolta fondi su “Gofundme”, per poter ricominciare da capo. “Non abbiamo più neanche la macchina – dicono – l’avevamo acquistata un anno fa grazie all’aiuto dei nostri genitori”.

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«Ciao, ci chiamiamo Stefano e Suhara - si legge nel testo allegato alla raccolta fondi - 5 mesi fa abbiamo preso un mutuo con enormi sacrifici per comprare casa. Ci siamo riusciti nel settembre 2024. L’altro ieri a causa dello straripamento del fiume Mignone abbiamo perso quasi tutto, abbiamo avuto 1 m e 30 di acqua che ci ha sommerso tutto il piano terra, compresa la macchina anche essa presa con un prestito chiesto dai nostri genitori poiché il nostro contratto lavorativo non bastava, presa a ottobre 2024.

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Dopo tutto questo non sappiamo come ricominciare, noi chiediamo solo una mano senza nessuno tipo di impegno. Il ringraziamento va a tutti; a chi vuole aiutarci e a chi vorrebbe ma non può. I soldi saranno un bel aiuto per poter iniziare di nuovo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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