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Menditto: «Dopo il Biodigestore l’ampliamento della discarica?»

L’allarme sui social del consigliere del M5S che cita un passaggio del piano regionale rifiuti riguardo il territorio della Città metropolitana

discarica generica

CIVITAVECCIA - «Civitavecchia non più pattumiera di Roma, ma del resto del Lazio. Dopo il megabiodigestore, nel nuovo Piano rifiuti previsti 370.000 m³ di ampliamento discarica proprio come quelli richiesti a Civitavecchia. Coincidenza? Non ci provate».
Lo ha dichiarato il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Dario Menditto in un post sui social, dove lancia l’allarme su un possibile ampliamento della discarica e mette in guardia la città dopo la “tegola” del biodigestore da 120mila tonnellate annue previsto a Monna Felicita, in zona industriale.

Nei giorni scorsi, sul tema, si è tenuta anche un’assemblea pubblica all’Aula Pucci promossa dal comitato contrario al progetto nato dopo la sentenza del Consiglio di Stato che, di fatto, dà il via libera all'impianto.

Nel passaggio di un articolo dell’agenzia Nova sul piano rifiuti della Regione Lazio citato dal consigliere, tratto dalle linee guida del piano, si legge che la Regione Lazio prevede un provvedimento autorizzatorio unico regionale «per l’ampliamento della discarica già esistente per complessivi 370.000 metri cubi corrispondenti a 408.000 tonnellate», nel territorio della Città metropolitana di Roma.

Una cifra che ha messo in allarme il pentastellato Menditto perché molto simile alla metratura prevista nel progetto di ampliamento della discarica di Fosso Crepacuore. Intanto sul biodigestore - progetto nato sotto la giunta regionale Zingaretti - va avanti il lavoro del comitato e per il 1 marzo è previsto un consiglio comunale aperto sul tema.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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