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Malamovida, Nunzi chiede un cambio di passo: «Serve un piano strutturato»

L’ex Confcommercio: «Non è solo ordine pubblico». Proposta di percorsi trasparenti con scuole, famiglie, residenti ed esercenti per interventi mirati nel centro storico.

vandali al ghetto

Vandali al ghetto

CIVITAVECCHIA - Dopo la segnalazione, con tanto di foto, dei giorni scorsi riguardo i danni della malamovida a commercio e arredo urbano non si placa la polemica. Oggi ad intervenire è l’ex Confcommercio Tullio Nunzi, che chiede di uscire dalla logica degli interventi tampone e di costruire «un piano strutturato» capace di coinvolgere «scuola, famiglie, associazioni, superando la logica delle emergenze e delle minimizzazioni».

Nunzi invita a non ridurre tutto a un tema di ordine pubblico: «Il problema va allargato alla qualità della vita, allo sviluppo del centro storico, alla qualità delle licenze, allo sviluppo urbanistico, alla formazione, alla sicurezza, alla terziarizzazione economica della città, al turismo». Secondo l’ex rappresentante di categoria, negli ultimi anni si è proceduto con «interventi tampone» senza considerare che si tratta di una questione «sociale, economica, culturale, istituzionale», che «è impossibile risolvere con editti o semplici atti regolatori estemporanei».

Da qui la richiesta di un metodo diverso: «C’è bisogno di una pluralità di politiche, di una pluralità di soggetti da coinvolgere». E avverte: «Non si debbono attuare processi decisionali escludenti», richiamando l’esperienza del progetto del mercato di piazza Regina Margherita portato avanti «in splendida solitudine». Per Nunzi, la giunta è stata votata per «metodi inclusivi, dialogo, coinvolgimento effettivo».

La proposta è avviare «percorsi deliberativi chiari, trasparenti» con residenti, esercenti, forze di polizia, scuole, urbanisti e stampa, tenendo conto che «ogni zona ha bisogno di interventi diversificati» e della «fluidità del popolo della notte». La chiave, conclude, è «dialogo, confronto, non escludendo nessuno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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