IL DIARIO
IL DIARIO
Racconti dell'aria
l'almanacco civitavecchiese
Il fatto
11 Gennaio 2025 - 00:00
25 Febbraio 2026 - 21:12
Un emendamento alla Finanziaria a firma Mauro Rotelli e Mirco Carloni che sconta dal 20% al 50% le accise sulle birre artigianali prodotte dai piccoli birrifici. Il provvedimento è stato presentato ieri presso il birrificio Turan di Bagnaia alla presenza del promotore Mauro Rotelli, del direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris, del vicepresidente del parlamento europeo Antonella Sberna, del consigliere regionale Giulio Zelli e della titolare di Turon, Erika Brandi. L’emendamento approvato, che ha già ricevuto il plauso di Coldiretti e da Consorzio Birra Italiana, prevede la riduzione del 50% dell’aliquota sulle accise (invece dell’attuale 40%) per una produzione annuale di birra non superiore a 10 mila ettolitri; del 30% per produzione tra 10 e 60 mila ettolitri e del 20% per produzioni superiori. L’attuale costo delle accise incide, sulla produzione della birra artigianale, per circa 40 centesimi su ogni prodotto unitario e, gli imprenditori del settore, hanno fatto presente i frequenti controlli delle Dogane sulle regolarità di gestione interna sulle materie prime e il prodotto finito. Prima della conferenza stampa è stato fatto visitare il birrificio Turon alla presenza dei titolari degli altri 5 birrifici della Tuscia: Terre di Faul di Viterbo, Free Lions di Tuscania, Itineris di Civita Castellana, Hilltop Brewery di Bassano Romano e Aut Aut Brewing di Grotte di Castro. «E’ stata una grandissima soddisfazione aprire l’anno con questa notizia – ha detto il direttore generale di Unionbirrai, Vittorio Ferraris – che ci rivede tornare agli equilibri sull’imposizione delle accise avuti solo nel 2022 nella manovra post-covid». L’emendamento approvato nella Manovra economica, infatti, avrà durata triennale e c’è già l’intenzione di renderlo permanente e, il consigliere Giulio Zelli, ha già dato disponibilità di farsi portavoce per un intervento similare dell’amministrazione Rocca. «Per i piccoli birrifici una variazione di accisa di 5 e 10 mila euro possono inficiare pesantemente una programmazione aziendale - ha detto ancora Ferraris - Rotelli sa che stiamo lavorando anche ad altro perché la imprese brassicole italiane operano con una normativa del 1962 e non c’è mai stato un adeguamento alla moderna produzione».
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ad interim ANGELO PERFETTI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.