IL DIARIO
IL DIARIO
Racconti dell'aria
l'almanacco civitavecchiese
Allumiere
19 Marzo 2026 - 11:57
Allumiere si prepara a festeggiare un traguardo storico importante e lo fa nel segno della cultura, della tradizione e dell’identità. In occasione dei 200 anni dalla fondazione del Comune (1826–2026), torna infatti uno degli appuntamenti più attesi e sentiti del territorio: il XIX Festival della Poesia Vernacolare dell’Alto Lazio “All’ombra del Ciamberale”, promosso dal Comune in collaborazione con l’Associazione Poetica Allumiere (A.P.A.). L’iniziativa, ormai consolidata nel panorama culturale locale, si propone di valorizzare i dialetti come strumenti vivi di espressione e custodi di memoria collettiva. Un patrimonio immateriale che, attraverso la poesia, continua a raccontare storie, emozioni e radici profonde, mantenendo vivo il legame tra passato e presente.
Il bando ufficiale, appena pubblicato, apre le porte a tutti gli appassionati di poesia dialettale. La partecipazione è gratuita e il concorso si articola in due sezioni: una a tema obbligato e una a tema libero. Ogni autore potrà partecipare con una sola composizione per ciascuna sezione, scritta rigorosamente nel dialetto dei Comuni del Lazio, con la possibilità di inserire una traduzione in italiano per facilitarne la comprensione.
Per l’edizione 2026, il tema obbligato assume un valore particolarmente significativo. I partecipanti sono chiamati a confrontarsi con il concetto di identità e appartenenza, prendendo spunto proprio da Allumiere e dal suo bicentenario. Il paese viene evocato come casa, famiglia, cuore e tradizione, in un intreccio di ricordi e prospettive che guarda tanto al passato quanto al presente. A guidare l’ispirazione, anche una celebre riflessione attribuita al Dalai Lama: “Donare ali per volare, radici per tornare e motivi per rimanere”, un invito a esplorare il senso più profondo delle proprie origini.
Le opere, che non dovranno superare i 32 versi e potranno essere composte nella forma metrica preferita, saranno valutate da una giuria sulla base della qualità artistica, della correttezza formale e della capacità di interpretare il tema proposto. I testi che non rispetteranno i criteri stabiliti dal bando non verranno presi in considerazione. La selezione porterà alla scelta delle poesie finaliste che saranno protagoniste della serata conclusiva, prevista nei primi giorni di agosto. Un evento che, come da tradizione, rappresenta non solo un momento di premiazione, ma anche un’occasione di incontro, condivisione e valorizzazione delle eccellenze locali, accompagnato da prodotti tipici e attestati di partecipazione per gli autori. Non solo: le opere selezionate saranno raccolte in una pubblicazione che includerà anche brevi cenni biografici dei partecipanti e informazioni sui territori di provenienza, contribuendo così a creare una memoria tangibile dell’iniziativa.
Gli elaborati dovranno essere inviati esclusivamente in formato Word, corredati dei dati anagrafici e di un breve profilo biografico, entro e non oltre il 17 maggio 2026, all’indirizzo email dedicato oppure presso la Biblioteca Comunale di Allumiere.
Con questa nuova edizione, il Festival si conferma un presidio culturale fondamentale per l’Alto Lazio, capace di unire generazioni diverse attraverso la forza evocativa del dialetto. Un’occasione per riscoprire le proprie radici e, al tempo stesso, per rinnovare il senso di comunità in un anno speciale per Allumiere. A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche l’impegno dell’amministrazione comunale e dell’Associazione Poetica Allumiere, che continuano a investire nella promozione culturale del territorio, offrendo spazi di espressione e confronto aperti a tutti. In un’epoca in cui la globalizzazione tende a uniformare linguaggi e identità, appuntamenti come questo rappresentano un importante baluardo di autenticità, in cui la parola poetica diventa strumento di resistenza culturale e, al tempo stesso, ponte tra le generazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Edicola digitale
I più letti
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.