Roma, 14 set. (Adnkronos) - "Tengo a concludere la Summer School della Scuola di Politiche con una riflessione che parte dalla conclusione del percorso che ho fatto nello scrivere il Rapporto ‘Molto più di un mercato’”, così Enrico Letta, nel panel conclusivo della nona edizione della Summer School della Scuola di Politiche, da lui fondata. “In Europa c’è un’integrazione a metà. Perché, per motivi politici, si è deciso di fermarsi, di fatto impedendone il completamento. Tutt’oggi ogni Stato membro ragiona ancora in protezione dei propri interessi particolari, non rispettando nei fatti il Mercato unico europeo. La più diretta conseguenza è che, così facendo, non siamo ancora in grado di competere con le grandi potenze, come Cina e India. Ma, ancora prima, significa che non possiamo accedere a tutti i vantaggi che ricaveremmo dallo stare insieme”, ha dichiarato nel corso dell’incontro con studentesse e studenti nel Teatro comunale di Cesenatico. “Pertanto, come scritto nel Rapporto e ripreso da von der Leyen, abbiamo bisogno di scadenze temporali chiare. Il 2028 è una di queste: è l’anno in cui si concluderà la Roadmap, annunciata dalla Presidente della Commissione europea durante il discorso sullo Stato dell’Unione, per il mercato unico su capitali, servizi, energia, telecomunicazioni, 28° regime e quinta libertà per la conoscenza e l’innovazione”, ha concluso.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia
Civonline.it Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.