Roma, 29 lug. (Adnkronos) - "Solidarietà al sindaco di Taranto, Piero Bitetti, sulle cui spalle il Governo Meloni ha poggiato tutto il peso di una vicenda complessa e divisiva come quella dell'ex Ilva". Così l'ex ministro del Lavoro e responsabile Politiche industriali Pd, Andrea Orlando. "L'ascolto e il coinvolgimento del territorio non possono concretizzarsi in uno scaricabarile su cui grava, peraltro, il peso di mesi preziosi nei quali si è prospettata all'opinione pubblica una soluzione che nel frattempo non si è mai concretizzata. Oggi la via da riprendere è quella della decarbonizzazione guidata da una presenza pubblica che consenta di coniugare il diritto alla salute e la difesa di una produzione essenziale per tutto il sistema produttivo, come quella dell'acciaio. Le istituzioni devono essere messe nelle condizioni di rappresentare le istanze di competenza, nella distinzione dei ruoli e degli ambiti territoriali di riferimento contemperando i diversi interessi in gioco". "Non sono per questo ammissibili atti di intimidazione o pressioni improprie che impediscano o limitino lo svolgimento di questa essenziale dialettica. Un vuoto istituzionale o lo stallo rischiano di non garantire nessuno degli interessi in gioco e di determinare una soluzione nella quale a pagare il prezzo più alto saranno proprio i cittadini più vulnerabili e i lavoratori".
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia
Civonline.it Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.