Montepulciano, 29 nov. (Adnkronos) - "Il riformismo è diventato una sorta di nemico del popolo, élite e castigo. Tanto che mi viene fatto di chiedere: ma che abbiamo fatto di male? Perché tutta questa paura, questo fastidio, anche un filo di supponenza. Ora, capisco la destra. Destra e riformismo non è che vanno granché d’accordo. In tre anni di governo questi non hanno fatto niente". Lo dice Filippo Sensi intervenendo all'iniziativa dei riformisti Pd a Prato. Il senatore dem risponde alle diverse critiche arrivate da esponenti Pd rispetto all'area riformista, da Goffredo Bettini e Stefano Bonaccini, "ci ha bollato come 'riformisti da salotto', invocando delle parlamentarie per far pesare i voti sulle proposte. Ora, per restare alle europee, un anno fa, non è che persone come Pina o come Giorgio non abbiano preso i loro voti, di migliaia di persone che hanno scritto il loro nome e cognome sulla scheda". "Sta di fatto che ‘sto riformismo da noia, fa paura, un fastidio che non vi dico, un prurito. In particolare dalle nostre parti. Saluto i compagni della mozione Montepulciano, ci siamo anche noi, fosse mai che pensiate di bastarvi da soli. Noi qui si sta. Eccome, se si sta. E si resta". Il Partito Democratico "è riformista o non è. Ed è riformista non avere una e una sola definizione di riformismo. E soprattutto non pensare che sia l’unica valida. Un riformismo che sia metodo. E apertura. E tentativo. E provare e riprovare. Ancora e ancora. Insieme. E concludo. Il riformismo oggi è qui a Prato, e vuol essere rispettato".
Pd: Sensi, 'riformismo dà noia, va rispettato, noi qui per restare'
29 novembre, 2025 • 13:10


