Roma, 25 set. (Adnkronos) - "In questo momento servirebbe la pace narrativa in questo Paese. E invece la presidente del Consiglio appicca incendi, pronunciando parole ignobili sull’attivismo umanitario, peraltro, contraddicendo il suo ministro della Difesa. Gli Stati non possono portare aiuti a Gaza perché il governo di Israele lo impedisce; ci sono attivisti pacifici che cercano di portare 500 tonnellate di cibo, mettendo a repentaglio la vita e non possono essere criminalizzati. E anche se si guarda alla sola iniziativa politica bisognerebbe sostenerli perché mettono in luce il genocidio che sta compiendo l’impunito governo di Israele a Gaza. Per questo le parole pronunciate dalla premier all’Onu sono da biasimare". Così Toni Ricciardi, vice presidente del gruppo Pd alla camera, a Restart su Rai3. "L’azione della Flotilla è figlia di una condizione internazionale non più accettabile. In queste ore si mette in discussione da più parti l’Onu, il diritto internazionale e quello umanitario, il multilateralismo. Queste sono pagine di storia che noi già abbiamo vissuto, già abbiamo visto. E quando in una fase critica come questa, l'opinione pubblica e la società civile si mobilitano, non possono essere condannate. Il governo ha il dovere di riconoscere come ha fatto il resto del mondo lo Stato di Palestina e smetterla con furbizie e tatticismi. E ha il dovere di tutelare l’incolumità dei cittadini italiani imbarcati sulla Flotilla. Di fronte allo sterminio di Gaza la tecnica vergognosa dello struzzo non funziona più. Meloni si metta dalla parte giusta della storia”, conclude.
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