Roma, 24 mar. (Adnkronos) - “Lollobrigida ha passato mesi e mesi a dirci che la carne coltivata era la più grande minaccia per il Made in Italy, che la farina di insetti avrebbe messo in ginocchio il nostro agroalimentare, che l’Europa ce l’ha con i nostri agricoltori. Alla fine, però, si scopre che il vero nemico per i nostri prodotti si chiama Donald Trump e la sua folle politica commerciale dei dazi”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. “I dazi americani sono in arrivo e interi settori produttivi italiani sono nel panico. Lollobrigida, che ci ha abituato a farci vedere il suo volto feroce contro i nemici immaginari del nostro sistema agroalimentare, stamattina all’evento “Agricoltura è” dei suoi amici di Coldiretti, sui dazi si è limitato a dire che bisogna distendere i toni. Non ci aspettavamo da Lollobrigida il coraggio di criticare la scelta dell’amministrazione Trump, ma almeno avremmo preferito delle scuse da parte del ministro non solo per aver avviato una caccia alle streghe contro una tecnologia ancora sperimentale come la carne coltivata, ma per aver sostenuto e incensato Trump, la cui furia protezionista ora darà un duro colpo alle nostre imprese. E soprattutto, per essersi fatto trovare totalmente impreparato a questa tempesta perfetta scatenata dall’ideologia protezionista che tanto piace al governo italiano e che farà del male alla nostra economia”, conclude.
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