Roma, 8 ott.-(Adnkronos) - "Sarebbe un esercizio estenuante replicare a tutte le sciocchezze che i grillini stanno dicendo nel corso del dibattito al Senato sulla legge riguardante la commissione Antimafia. Le loro bugie si commentano da sole. Offendono il generale Mori ed altri carabinieri assolti dopo ingiusti processi. La loro colpa è stata quella di arrestare mafiosi e di stroncare le organizzazioni criminali, per questo sono stati processati e perseguitati dalle toghe rosse. Dicono che non si vuole far agire Scarpinato, ma ha avuto decenni di tempo alla procura di Palermo per agire e ha dedicato, invece, una parte del suo impegno alla parziale archiviazione dell'inchiesta mafia-appalti, causa della strage di via D'Amelio che uccise Borsellino e la sua scorta". Così una nota del gruppo di Forza Italia al Senato. "Offendono Silvio Berlusconi, i cui governi hanno fatto le più severe e dure leggi antimafia. Sono stati i governi Berlusconi a stabilizzare il 41 bis e a introdurre nuove norme per il sequestro dei patrimoni mafiosi. Replicheremo in aula alle bugie di costoro. Continueremo a contestare il comportamento di Scarpinato che, con Natoli ed altri, ha compiuto atti assolutamente contrari ai doveri di un membro della commissione Antimafia. I fatti della storia e della cronaca ci danno ragione. Insultino pure, ma le loro menzogne saranno seppellite dalle nostre verità", conclude la nota.
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia
Civonline.it Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.