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Protesta la famiglia. Il legale Macioci: «Si risolva o andremo in Procura»

«Tolto un posto a un disabile per darlo a un altro»

«Tolto un posto a un disabile per darlo a un altro»

LADISPOLI – «Hanno tolto un diritto ad una persona per darlo ad un’altra. Una situazione inaccettabile per mia sorella e la nostra famiglia». Partiamo dalla riflessione amara di un residente del quartiere Caere Vetus. Il parcheggio per disabili, riservato con regolare autorizzazione concessa dall’Asl e poi dalla Polizia locale, è stato “trasferito” giorni fa da una donna ad un’altra che vive nella stessa zona. Ne hanno avuto sempre diritto i familiari di una 37enne disabile al 100% ma ora quello stallo giallo farà comodo ad una signora che ne avrebbe sicuramente bisogno per le sue condizioni di salute. Ma anziché realizzarne due di parcheggi, ne è rimasto uno soltanto. «Hanno cambiato i numeri della concessione e abbiamo chiesto spiegazioni alla Municipale – prosegue il cittadino – e ci è stato detto che la pratica ora verrà seguita ad agosto perché il personale che se ne occupa è in ferie. E noi dovremmo attendere settimane e settimane per avere delle risposte ad un diritto sacrosanto?». La famiglia si è affidata ad un legale per cercare di sbrogliare la vicenda. «Inspiegabile quanto accaduto a Ladispoli – commenta l’avvocato Andrea Macioci del foro di Civitavecchia – è chiaro che ci riserveremo di intraprendere qualsiasi azione legale attivando al più presto la magistratura se il caso non verrà risolto in tempi brevissimi dal Comune o da chi di competenza. È un palese pasticcio che deve essere affrontato con la giusta attenzione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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