CERVETERI – «Cosa si nasconde dentro la nuova caserma della Polizia locale? Perché ha partecipato solo un privato se erano state ammesse quattro domande?». Sono i dubbi del consigliere di opposizione Luca Piergentili mossi nei confronti della giunta comunale e che aprono nuove discussioni su un’opera che per un motivo o per l’altro in questi anni è sempre saltata. Entro il 2024 gli agenti della polizia locale dovrebbero traslocare in una nuova caserma. Il comune etrusco ha dato un accelerata al progetto tramite un bando affinché dei privati mettessero a disposizione delle proprie strutture per i vigili urbani in modo tale che possano lasciare definitivamente l’attuale sede, una palazzina che non soddisfa né le esigenze del personale e né dei disabili, visto che gli uffici sono tutti al primo piano e ci sono solo le scale. Piergentili si fa sentire. «Il Comune con una delibera datata 8 febbraio si è messa alla ricerca di un nuovo immobile – evidenzia – e i requisiti erano l’abbattimento delle barriere architettoniche, la sicurezza nei luoghi di lavoro, possedere i requisiti anti-incendio e anti-sismici. Il 18 aprile la commissione ha reputato idonei tutti i progetti e per questo mi domando: perché ha partecipato solo un privato. Guarda caso poi si è aperta la crisi politica interna. Chi mi risponde?». L’edificio, in base al regolamento che è stato firmato, dovrà avere una metratura compresa tra i 500 e i 600 metri quadri e dovrà essere situato in una posizione adatta per essere raggiunta da mezzi pubblici¬. Tutte e quattro le strutture praticamente sono dislocate all’ingresso della città tra via Settevene Palo e via Settevene Palo Nuova. La caserma dei vigili urbani, che il comune cerveterano vorrebbe poi riscattare con l’acquisto non pagando più 17mila euro l’anno come in via Friuli, dovrebbe anche ospitare gli uffici per i servizi sociali e scolastici oltre ai messi comunali. Uno scenario di presunte irregolarità sulla caserma di via Friuli era stato denunciato dal Csa Regioni Autonomie Locali - con 21 agenti (13 uomini e 8 donne) che operano in uffici e spazi accatastati come abitazioni e con un normale garage utilizzato per i mezzi. La nuova caserma oltre a non ostacolare l’entrata dei diversamente abili, consentirebbe agli agenti di avere dei parcheggi per le auto di servizio. Finora l’amministrazione comunale non ha voluto replicare al consigliere Piergentili che ha anche rievocato il trasferimento saltato in via Fontana Morella dove invece ha aperto una nuova farmacia. Un cambio di rotta improvviso.

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