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Trenta studenti del Calamatta hanno seguito ad Oxford uno stage linguistico ospiti di famiglie inglesi

Oltre alle lezioni del mattino presso la ‘‘Brookes University’’ la delegazione di studenti, accompagnati dagli insegnanti Carla Melchiorri, Serenella Tramma e Paolo Lombardo, hanno visitato Oxford e Londra. Particolarmente gradita la visita al museo della scienza e a Greenwich e il mini tour a Londra 

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di ROMINA MOSCONI

CIVITAVECCHIA – Dal 12 al 19 ottobre una delegazione composta da 30 studenti delle classi 2°, 3° e 4° dell’Istituto Tecnico Nautico ‘‘L. Calamatta’’ e dagli insegnanti Carla Melchiorri (referente del progetto), Serenella Tramma e Paolo Lombardo che hanno collaborato alla realizzazione del progetto, sono stati a Oxford per un importante stage linguistico. Il Casamatta ha infatti voluto premiare quegli studenti che nel corso dell’anno scolastico 2007/08 hanno mantenuto nella lingua inglese una media superiore o uguale al 7 e un comportamento a scuola corretto e rispettoso. In questa settimana vissuta in Inghilterra la delegazione civitavecchiese ha soggiornato in famiglie inglesi e gli studenti hanno potuto frequentare tutte le mattine lezioni di lingua inglese presso la ‘‘Brookes University’’ che ha rilasciato a ciascun allievo un attestato riconosciuto dal British Council. Durante i pomeriggi, accompagnati dagli insegnanti, gli alunni del Casamatta hanno visitato la cittadina di Oxford, le famosissime università tra le quali il ‘‘Christ Church College’’, prestigiosa e antica università, celebre in tutto il mondo, soprattutto perché è la sede cinematografica dei film di Harry Potter. “Particolarmente gradite dagli studenti sono state la visita all’Ashmolean museum (museo della scienza) e del castello di Oxford, nonché il mini tour a Londra dove gli studenti del Nautico hanno visitato musei e luoghi strettamente legati al loro indirizzo di studio – spiegano gli insegnanti accompagnatori Carla Melchiorri, Serenella Tramma e Paolo Lombardo – partendo da Westminster con una minicrociera sul Tamigi, i ragazzi hanno potuto vedere alcuni traffici fluviali e rimanere affascinati dalla Queen Mary che ora riposa tranquilla ormeggiata sul fiume. L’arrivo a Greenwich ha costituito la ciliegina sulla torta: la visita al Maritime Museum e al meridiano O, ha fatto toccare con mano ciò che gli studenti studiano sui libri. Noi e la preside preside Pina Maniglia siamo davvero molto soddisfatti sia per l’autonomia acquisita dai giovani, sia per le competenze linguistiche e professionali acquisite che hanno arricchito il loro curricolo. Esemplare poi è stato il comportamento tenuto dai ragazzi durante l’intero soggiorno tanto da ricevere i complimenti delle famiglie ospitanti”.


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