Racconti dell'aria
L’operazione resa possibile grazie a un paziente che ha rifiutato trattamenti terapeutici forzati
08 Settembre 2023 - 09:30
04 Dicembre 2025 - 13:37
È stato eseguito un prelievo multiorgano da donatore deceduto per arresto cardiaco (DCD, Donation After Cardiac Death) presso la Rianimazione Centro dell’ARNAS Garibaldi di Catania. È stato possibile, si legge in una nota, “grazie alla generosità di un paziente ricoverato in gravissime condizioni cliniche, che in vita, aveva manifestato la volontà di non essere soggetto a nessun trattamento terapeutico forzato, in caso si fosse trovato in condizioni gravissime con lesioni cerebrali irreversibili, «limitare i trattamenti intensivi che abbiano come unica conseguenza il prolungamento del morire non è soltanto lecito, ma costituisce un dovere deontologico e giuridico (articolo 2 L.219/17)».
Accogliendo la sua volontà e le richieste dei familiari, è stato possibile eseguire la donazione degli organi a cuore fermo consentendo il trapianto di fegato e cornee. Normalmente la donazione viene effettuata da donatore in morte encefalica, quindi a cuore ancora battente. In questo caso, invece, il cuore del donatore era fermo, ed è stato fondamentale garantire la funzionalità degli organi prelevati, grazie ad un’accurata gestione del donatore, puntando a limitare il danno ischemico, utilizzando assistenza cardiocircolatoria extracorporea (ECMO), immediatamente applicata dopo l’accertamento di morte cardiaca, sottolinea la nota. Modalità donativa che non richiede riferimenti legislativi o etici differenti rispetto alle leggi esistenti che regolano l’accertamento di decesso del paziente con criteri neurologici. “All’estero, il prelievo di organi a cuore fermo – dichiara Giorgio Battaglia, Coordinatore del CRT – Centro Regionale Trapianti Sicilia – è una prassi molto diffusa, mentre in Italia è praticata, ancora, solamente in alcune Regioni virtuose, con centri dotati di competenze e tecnologia adeguate alla complessità della procedura. Una di queste è la nostra Regione, che allineandosi alle altre Regioni, ha attuato un programma DCD che ha permesso di aumentare il pool di organi disponibili”. “Tale processo di donazione – spiega Fabrizio De Nicola, Direttore Generale dell’Arnas Garibaldi di Catania – quale procedura clinico chirurgica di alta complessità, è consolidata presso l’ARNAS, quinta donazione in meno di due anni, tale da collocarla quale Azienda capofila e centro di riferimento DCD, in Regione, grazie alla puntuale organizzazione della Direzione strategica, e collaborazione con ISMETT di Palermo e il dottore Gaetano Burgio, referente regionale DCD”. “Il caso di questo paziente – affermano Gaetano Burgio, referente regionale DCD e Daniela Di Stefano, primario dell’Unità di Anestesia e Rianimazione del PO Centro – ha rappresentato una situazione di alta complessità durata due settimane che ha coinvolto il team della terapia intensiva della UOC della Anestesia e Rianimazione del PO Centro e che ha dimostrato di erogare una elevata qualità di cura; una terapia intensiva capace di prendersi cura del paziente anche quando non ci sono margini di miglioramento terapeutico e soprattutto di non mortificare la dignità del paziente e della sua famiglia”.
Edicola digitale
Civonline.it
Dal 1999 il sito web di Civitavecchia e dell'alto Lazio Fondatore Massimiliano Grasso
Editore: EDITORIALE LA PROVINCIA Soc. Coop., c.f. 09106271001 - Reg. Tribunale di Civitavecchia n°14/05 - ISSN 2038-5005 Redazione: Via Annovazzi, 15 - 00053 Civitavecchia. Tel. 0766.503027 - Fax 0766.581316 - Direttore Responsabile ALESSANDRA ROSATI - Testata beneficiaria dei contributi per l'editoria L.250/90 e ss.mm. e ii.- Soggetto deputato al trattamento dei dati personali: Cristiana Mori - La riproduzione di tutti i contenuti del sito è vietata senza il consenso scritto dell'editore.