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Per Raffaele Giammaria si avvicina il momento della verità

AUTOMOBILISMO. Dopo il ricorso presentato dall'Audi in seguito a gara -2 di Monza che aveva reso sub judice la classifica di gara e quindi di campionato, è attesa per il 16 gennaio una sentenza definitiva


Dopo il concitato finale di stagione a Monza, con il campionato non ancora assegnato, viste le controverise nate proprio tra Raffaele Giammaria e l'accersario Marco Mapelli (reo di aver volutamente rallentato in curva per farsi tamponare) la decisione sembra essere ormai prossima. Il 16 gennaio infatti ci sarà il responso, che verosimilmente incoronerà definitivamente ed ufficialmente Raffaele e il suo compagno Casè, a dirlo, un comunicato ufficiale apparso sul sito del Campionato Italiano Gran Turismo. 



Questo il comunicato:



E' stata aggiornata al prossimo 16 gennaio presso il T.N.A. dell'ACI la seconda udienza dell'appello proposto da Audi Sport Italia avverso la decisione dei commissari sportivi giunta al termine di gara-2 a Monza, nell'ultimo appuntamento del Campionato Italiano Gran Turismo. In quell'occasione l'equipaggio Mapelli-Schoeffler (Audi R8 LMS-Audi Sport Italia) era stato penalizzato di dieci secondi e retrocesso, nell'ordine d'arrivo della gara, dalla seconda alla terza posizione, alle spalle dei rivali per la corsa al titolo GT3, Casè-Giammaria (Ferrari 458 Italia-Scuderia Baldini 27). Nella prima udienza il T.N.A. aveva nominato un perito a cui è stato affidato l'incarico di analizzare la telemetria dell'Audi R8 LMS condotta da Marco Mapelli in occasione del contatto con la 458 Italia di Raffaele Giammaria. L'appello proposto da Audi Sport Italia aveva reso sub judice la classifica di gara e, pertanto, il titolo GT3 non era stato assegnato, rimandando tutto alla decisione del Tribunale Nazionale d'Appello, ora attesa per il prossimo 16 gennaio.

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