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Calcio Promozione. Pari Tolfa e Santa Marinella, ko per il Cerveteri. Descrizioni e commenti ai match

di GIAMPIERO BALDI -

SANTA MARINELLA – Nonostante la buona prestazione offerta contro l’Ischia di Castro, il Santa Marinella, non riesce ad aggiudicarsi i primi tre punti del campionato di Promozione. Dopo aver mancato almeno tre occasioni per vincere la gara, Ferro e compagni, devono accontentarsi del terzo pareggio stagionale (0-0) che ne determina però l’ultima posizione in classifica. I problemi della squadra di Bentivoglio stanno tutti nella fase realizzativa. L’assenza di una seconda punta da accostare a Ferro, ne limita le conclusioni a rete e quindi la possibilità di arrivare al gol. È quello che è accaduto domenica nella sfida con i viterbesi. I padroni di casa hanno quasi sempre condotto loro il gioco, ma quando sono arrivati alla finalizzazione, qualcosa si è sempre messo di storto consentendo agli ospiti di mantenere inviolata la loro rete. Ci hanno provato Ferro, Cornacchia e Palombini a tentare la via del gol ma, in più occasioni, il portiere viterbese ha difeso con i denti la sua porta. Soprattutto nel secondo tempo, con il vento contrario, i rossoblu hanno espresso il meglio, ma purtroppo sono mancati all’atto della conclusione a rete. «Credo che ci sia ben poco da dire su questa partita – commenta il mister – abbiamo fatto vedere un certo miglioramento sul gioco ma soprattutto sul possesso di palla che è una cosa importante per chi vuole uscire da questa situazione. Ci hanno penalizzato gli errori in fase conclusiva e la buona giornata del portiere avversario che si è sempre opposto con bravura alle nostre incursioni. Sono certo però che se riusciremo a mantenere questa condizione, presto i risultati arriveranno». Uno zero a zero quindi che porta il Santa Marinella a tre punti in classifica, tanti quanti il Caprinica, ma che valgono solo il gradino più basso della graduatoria.


di ROMINA MOSCONI -


«Ancora una volta siamo stati sfortunati e non siamo riusciti a intascare la meritata vittoria». Questo il commento di mister Salvatore Incorvaia al termine del match disputatosi domenica pomeriggio e che ha visto i collinari impattare 0-0 con la capolista Vigor Acquapendente al termine di 94’ giocati al cardiopalma sotto raffiche di vento forte e con un freddo pungente. A negare la gioia della vittoria ai tolfetani è stato il portiere dell’Acquapendente che ha parato l’imparabile, in particolare ha neutalizzato 4 occasioni del Tolfa con altrettanti interventi miracolosi. L’undici sceso in campo fin dal primo minuto era rimpolpato di giovani viste le assenze dei titolari Orchi, Sgamma, Pierin;i; alla fine del primo tempo tra i collinari sono dovuti uscire poi Amabili e Compagnucci per infortunio. Quello contro i lacuali ha rapprsentato il debutto del giovanissimo Ferrari come esterno basso con Silipigni a destra e con Mollica in coppia con Fronti. Pallassini con Santecchi in mezzo, Amabili e Campari sulle fasce a supporto di Braccini e Compagnucci. All’11’ e al 18’ Braccini ha sfiorato il gol; al 25’ Tolfa ancora pericoloso con Compagnucci; al 36’ altra grande occasione per i biancorossi con Campari. Nella ripresa il Tolfa sempre in avanti con i due nuovi entrati Di Leva e Mecucci al posto degli infortunati Amabili e Compagnucci. Al 54’ e all’56’ altre due grandi occasioni per il Tolfa con il portierone ospite che ha compiuto due prodigiosi interventi, prima respingendo in tuffo un gran tiro di Braccini da 20 mt. e poi andando a chiudere di piedi sulla ribattuta a colpo sicuro di Campari. Al 70’ altre occassioni con Mecucci e con Pallassini. «La porta avversaria sembrava strgata non finivano più le occasioni mancate - ha spiegato Incorvaia - all’83’ ancora un altro tiro di Campari sventato dal portiere ospite. Poi ancora una volta abbiamo subito un espulsione quella cioè di Mollica senza che nessuno riesca a capire la motivazione. Insomma questo pareggio ci ha fatto intascare un punto ma per noi c’è amarezza perchè meritavamo ampiamente la vittoria e tutti possono dirlo».


CERVETERI:


Lontano dal Galli, il Cerveteri, conferma di avere piccoli limiti. Non nel gioco, perchè a Focena ha fornito una buona partita, ma nel risultato, perchè la sconfitta è arrivata dopo un’ingenuità difensiva. Va detto che i ragazzi di Lupi hanno fornito una prova corale, anche trame di gioco interessanti su un campo ostico, molto insidioso. Il capitano Fabrizio Morelli, nonostante la debacle, ha parole di elogio per la squadra. « Non abbiamo meritato di perdere. La squadra sta crescendo, ha un’identità. Certo perdere non è cosa bella, ma ieri abbiamo dato dimostrazione di compattezza, di crescita. Non era un campo facile. e ora per noi inizia un ciclo di partite imporanti con test più indicativi. Domenica ci attende la Caninese. Ottima squadra, ma davanti ai nostri tifosi siamo formidabili - continua Morelli - se confermiamo il ritmo di gioco possiamo sicuramente raccogliere dei punti importanti. Basta poco, a mio avviso, per puntellare la squadra. Abbiamo mezzi per fare bene e margini di crescita».

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