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Emozioni e tanta gente alla processione del Cristo Morto

Suggestivo e partecipato il corteo religioso promosso dalla parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo e curato nei minimi particolari dal parroco don Roberto Fiorucci

Emozioni e tanta gente alla processione del Cristo Morto

processione

Ad Allumiere un’atmosfera carica di emozione, raccoglimento e profonda spiritualità ha accompagnato la Processione del Cristo Morto, promossa dalla parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo e curata nei minimi particolari dall’attivissimo parroco don Roberto Fiorucci. Un evento che ha visto una partecipazione significativa da parte della comunità allumierasca, confermandosi tra i momenti più sentiti del Venerdì Santo.

Sin dall’apertura con i tamburini e la croce accompagnata dai simboli della Passione si è percepita la solennità del momento. A seguire le fiaccole e le numerose comparse, con i ragazzi che il prossimo 18 aprile riceveranno il sacramento della Cresima protagonisti nei vari quadri, ciascuno affidato alle Contrade del paese.

Particolarmente suggestiva la rappresentazione dei nove quadri della Passione: ogni scena è stata accompagnata da un audio registrato, con voci narranti che, su sottofondi musicali intensi e coinvolgenti, hanno letto e interpretato brani del Vangelo. Le musiche, ispirate anche a celebri colonne sonore come “Gesù di Nazareth”, unite a un sapiente gioco di luci rosse proiettate sulla chiesa e sulle statue, hanno creato un impatto scenografico di grande effetto.

Le statue, completamente restaurate da Maria Rita Parigiani insieme ai suoi collaboratori, sono apparse in tutta la loro bellezza, valorizzate anche dalle nuove portantine nere bordate d’oro, ciascuna contraddistinta dal simbolo della contrada di appartenenza. Molto curato anche l’aspetto visivo dei figuranti e dei portatori: abiti bianchi per i primi quadri della Passione, mentre per le scene successive, legate al Cristo morto, i costumi si sono fatti neri, accentuando il senso di lutto e raccoglimento.

Significativa la presenza dell’Addolorata, portata esclusivamente da donne, insieme alle figure della Veronica e di San Giovanni. Il corteo, animato musicalmente dalla banda “Amici della Musica” diretta dal maestro Manuel Pagliarini, ha attraversato le vie principali del paese: da piazza Cardinal Mertel a via Farnesiana, via Dante Alighieri, piazza della Repubblica, via Roma, piazza Filippo Turati, via Civitavecchia e viale Garibaldi, per poi fare ritorno lungo via Roma fino alla chiesa.

In processione hanno sfilato il sindaco Luigi Landi e altri amministratori comunali, rappresentanti della Proloco, dell’Agraria e delle varie Contrade. Al rientro, c’è stato uno dei momenti più intensi: le statue sono state disposte una di fronte all’altra ai piedi del sagrato della parrocchia, creando uno scenario di forte impatto emotivo.

Presenti anche otto penitenti vestiti di nero, coi cappucci e le catene alle caviglie, mentre il silenzio e la musica di sottofondo hanno accompagnato questo passaggio particolarmente toccante.

A conclusione della processione don Roberto Fiorucci ha ringraziato coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, dai volontari ai partecipanti, fino al service tecnico che ha curato luci e audio con grande professionalità. La celebrazione si è chiusa con la benedizione impartita con la reliquia della Santa Croce, custodita ad Allumiere, suggellando un momento di fede intensa e condivisa.

Una serata davvero suggestiva, capace di unire tradizione, partecipazione e rinnovamento, e che ha lasciato nei presenti un segno profondo.

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