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Latrofa: "Tra un anno vedremo i risultati concreti ottenuti a Miami"

Appena rientrato in Italia, il presidente dell'Adsp ha tracciato il bilancio della missione. Non solo crociere: importante incontro con l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, che sarà presto ospite a Civitavecchia

Latrofa: "Tra un anno vedremo i risultati concreti ottenuti a Miami"

"Una missione che è andata ben oltre le aspettative. E soprattutto concreta: tra un anno contiamo di rendicontare risultati tangibili". Al rientro da Miami, dove ha preso parte al Seatrade Cruise Global, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Raffaele Latrofa, sceglie parole nette per descrivere l’esito della sua prima esperienza alla più importante fiera mondiale del settore crocieristico. Con lui, il dirigente marketing Malcolm Morini, in una missione che - hanno ricordato - rappresenta un passaggio chiave per il futuro del network portuale.

Non solo sensazioni positive, ma numeri e prospettive. Il porto di Civitavecchia si avvia verso un nuovo record: circa 3,75 milioni di passeggeri nel 2026, con l’obiettivo dichiarato di sfondare quota quattro milioni entro tre anni. Una crescita che non appare più episodica, ma strutturale, sostenuta da un dialogo costante con i principali operatori internazionali incontrati a Miami.

Ma è sul terreno della strategia che emergono le novità più rilevanti. A partire dall’hub formativo per la blue economy, uno dei progetti su cui l’Autorità sta investendo con maggiore decisione. Non un’idea astratta, ma una proposta che ha già raccolto adesioni concrete: alcune tra le più importanti compagnie crocieristiche - tra cui Msc, Costa e Global Ports holding - hanno sottoscritto manifestazioni di interesse, riconoscendo la necessità di accompagnare la crescita del traffico con personale qualificato e competenze specifiche. Un passaggio cruciale, perché lo sviluppo del settore non può prescindere dalla formazione: è già in programma una tre giorni di presentazione e formazione, dal 20 al 22 novembre prossimi, proprio a Civitavecchia, con focus su formazione e provveditoria marittima. Un appuntamento che punta a mettere in relazione domanda e offerta, rafforzando il ruolo del porto come hub non solo logistico, ma anche produttivo e occupazionale.

In parallelo, prende forma anche il rilancio di Fiumicino nel segmento crocieristico. Il progetto della nuova banchina da 720 metri è stato presentato a investitori internazionali, aprendo un confronto sulle possibili formule di realizzazione. L’obiettivo è chiaro: intercettare una quota significativa di traffico, mantenendo però un tetto massimo sostenibile, indicato in circa un milione di passeggeri. Una scelta che punta a bilanciare sviluppo e sostenibilità, evitando sovraccarichi sul territorio, con Civitavecchia che continuerà comunque la sua crescita, ma potendo anche contare su un "supporto" all'interno del network.

Diversificazione è la parola chiave anche per Gaeta, candidata a diventare uno scalo di riferimento per le crociere di lusso. Un segmento più selettivo, ma ad alto valore aggiunto, che punta su qualità dell’offerta, paesaggio e itinerari esclusivi. La compagnia SeaDream Yacht Club ha già programmato sei toccate nel 2028, mentre altri operatori hanno manifestato interesse per sopralluoghi. Sul tavolo anche un’ipotesi operativa: proporre tariffe più competitive per le compagnie che scelgano il doppio scalo Gaeta-Civitavecchia, creando sinergie tra i due porti.

"Tra gli incontri più significativi - come spiegato dal presidente Latrofa - quello con l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero (nella foto)". Un confronto che potrebbe aprire scenari importanti: il gruppo ha manifestato la disponibilità a visitare Civitavecchia per valutare direttamente possibili ambiti di collaborazione. Un segnale che va oltre la diplomazia istituzionale e che lascia intravedere potenziali sviluppi industriali legati all’evoluzione del porto.

La missione di Miami, dunque, non si limita a confermare il buon momento del traffico crocieristico, ma disegna una traiettoria precisa: crescita, sì, ma governata. Con uno sguardo che tiene insieme numeri, qualità e prospettive industriali.

"Quelli registrati a Miami sono segnali concreti dell’importanza del lavoro svolto dalla nostra squadra e della funzione strategica di appuntamenti come il Seatrade, che consentono di confrontarsi direttamente con i principali stakeholder internazionali – ha concluso il presidente Raffaele Latrofa – la conferma della crescita di Civitavecchia, il rafforzamento del posizionamento di Gaeta nel segmento luxury, il rilancio del progetto di Fiumicino e il forte interesse per l'hub formativo dimostrano che stiamo lavorando nella direzione giusta. Il nostro obiettivo è governare questa crescita, trasformandola in sviluppo, qualità dei servizi e nuove opportunità di lavoro per il territorio e per il sistema Italia".

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