Contenuti editoriali*

Cerca

Navettamento, 400mila euro per la Medov

Lo ha stabilito il tribunale di Roma in primo grado. Azzopardi: "Già dato mandato ai miei legati di impugnazione"

CIVITAVECCHIA - Port Mobility dovrà corrispondere a Medov Civitavecchia srl circa 400mila euro. Lo ha stabilito in primo grado il Tribunale di Roma, sezione imprese. Una causa che va avanti dal 2016 e che riguarda l’applicazione delle tariffe alla società Medov per il navettamento dei crocieristi per il Seatrain all’interno del porto di Civitavecchia per gli anni 2010-2015. 

«Port Mobility spa - scrivono dalla Medov commentando la sentenza - ha abusato della posizione dominante garantitale nel porto di Civitavecchia dai provvedimenti dell’Autorità di Sistema Portuale e così ha potuto imporre all’utenza, per anni, tariffe maggiorate. Con grave danno degli utenti». 


Il tribunale di Roma «accerta e dichiara – si legge nella sentenza – che Port Mobility nell’applicazione delle tariffe Seatrain a Medov all’interno del porto di Civitavecchia ha agito in violazione dell’articolo 3 della legge 287/90 per gli anni 2010-2015» e condanna a corrispondere a Medov l’importo complessivo di 376mila euro oltre alle spese legali, circa 20mila euro. 

Nella nota stampa inviata dalla Medov vengono utilizzate parole molto dure sia per Port Mobility che per l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro settentrionale. 

Non tarda ad arrivare la replica. «In ordine al comunicato stampa della Medov quale amministratore delegato della Port Mobility - spiega l’avvocato Edgardo Azzopardi - rappresento che trattasi di un provvedimento che presenta vizi sia in fatto che in diritto ed avverso il quale ho già dato mandato ai miei legali di proporre impugnazione nelle opportune sedi. Stigmatizzo, poi, ad ogni buon conto e per quanto di ragione, il commento con cui i vertici della società descrivono e ricostruiscono la vicenda, utilizzando termini e riferimenti al limite della diffamazione e che sono ben lontani dalla verità sia fattuale che processuale, chiamando indebitamente in causa l’intera comunità portuale e gettando immeritato discredito sulla medesima. Pertanto Port Mobility - conclude Azzopardi - respinge ogni qualsivoglia accusa contenuta nella nota stampa della Medov, ribadendo piena fiducia nell’operato dell’Autorità di Sistema Portuale».

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su La Provincia di Civitavecchia

Caratteri rimanenti: 400

Edicola digitale